Andando per vino in California

Sulla strada per San Francisco una tappa obbligata è Santa Barbara, e già questo potrebbe toglierle fascino secondo la nostra personalissima road map. Tuttavia anche una tappa scontata può diventare interessante se le si attribuisce un tocco di leggerezza. Santa Barbara val bene due ore (beccando il parcheggio giusto), il tempo di sgambettare su lungomare e di gustare uno smoothie sul corso principale. Poi si riparte.
La meta è Paso Robles. Ma prima bisogna drogare il navigatore, che altrimenti vi suggerirebbe la rassicurante rapidità della 101 togliendovi il piacere di visitare centri come Solvang e Guadalupe (Dunes Reserve). La prima è una cittadina popolata e animata da una comunità danese che offre scorsi e suggestioni talmente pacchiani da risultare divertenti: mulini a vento, copia della Sirenetta di Andersen e altre amenità. La seconda va visitata esclusivamente per le sue dune di sabbia sul Pacifico, le più grandi di America.


Paso Robles è una delle grandi cantine della California. La cittadina potrebbe essere un tassello dell’anonima provincia americana se non brulicasse di locali di degustazione di vino. Noi ne ne abbiamo sperimentato uno, il Somm’s Kitchen, dove per astrale coincidenza il gestore era di lontane origini siciliane (di Nicolosi, per la precisione). Preso dalla carrambata, il simpatico ometto ha cominciato a millantare collaborazioni con l’Osteria Francescana e l’Enoteca Pinchiorri: per non lasciare nulla di impunito, abbiamo annegato ogni dubbio in un ottimo Sirah locale (cantina Four Lanterns, intorno ai 60 dollari a bottiglia). In generale i vini di questa zona sono tutti molto gradevoli, anche abbastanza forti (quindi di nostro gusto!), ma poco persistenti. Li gusti, ti colpiscono, ma durano poco nel gusto e nell’olfatto.

In un viaggio come questo, con molte tappe e molti chilometri da macinare, è cruciale la scelta dei luoghi in cui pernottare. In altre occasioni abbiamo cercato alloggio strada facendo: opzione avventurosa, divertente ma spesso dispendiosa. Stavolta abbiamo fissato a priori undici tappe da Los Angeles a Key Largo in Florida. E abbiamo scelto dei motel di fascia media, avendo sperimentato in passato sistemazioni un millimetro sopra la soglia di civiltà.
A Paso Robles, da preferire alla vicina e più blasonata San Luis Obispo perché meno affollata, abbiamo trovato alloggio all’Inn On Spring Motel, 70 dollari per una camera essenziale e pulita.
Il resto ve lo raccontiamo domani.

2 – continua

  

One Comment

  1. Florida, toccata e fuga | Gery Palazzotto
    Ago 28, 2017 @ 23:34:30

    […] puntate precedenti le trovate qui qui qui qui qui qui qui e […]

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