L’approdo del naufrago Cuffaro

La procura di Palermo ha dato parere favorevole all’affidamento di Salvatore Cuffaro ai servizi sociali. Entro Natale quindi l’ex governatore siciliano potrebbe tornare a casa. Non sono tra quelli che si sono mai lasciati ammaliare dal neo-cuffarismo tutto cella e fede (il vecchio cuffarismo era un pericoloso mix di favori e favoreggiamenti, a voler essere benevoli). Però il nuovo corso del Cuffaro detenuto, due mesi fa, mi spinse alla teorizzazione di uno “strabismo sociale”con quel che ne consegue. Sembra probabile un affidamento del detenuto a un’associazione romana di ciechi, tuttavia resto convinto – per passione di nemesi e anche per un certo fatalismo tutto isolano – che il miglior approdo per quello che fu lo zio vasa vasa sia la missione “Speranza e carità” di Biagio Conte.

Pubblicato da

Gery Palazzotto

Palermo. Classe 1963. Sei-sette vite vissute sempre sbagliando da solo. Sportivo nonostante tutto.

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