La candidata che salva i “malati di chemioterapia”

Vorrei diventare la nuova fidanzata di Berlusconi, ma dopo le elezioni. Qualsiasi donna vorrebbe essere la sua amante. Il mio programma politico? Costruire un edificio in cui mettere i malati di chemioterapia.

Waima Vitullo, candidata per il Grande Sud di Francesco Storace alla regione Lazio, ha le idee chiare: “Gli italiani devono credere in me, non devono fermarsi all’immagine della bomba sexy della movida romana”. Siamo ai confini della realtà.
Ascoltate l’intervista di questa signora a Selvaggia Lucarelli e arrendetevi all’evidenza che ormai nei partiti, in certi partiti, dilaga il vizio del cervello in affitto. Equo canone, of  course.

Pubblicato da

Gery Palazzotto

Palermo. Classe 1963. Sei-sette vite vissute sempre sbagliando da solo. Sportivo nonostante tutto.

3 commenti su “La candidata che salva i “malati di chemioterapia””

  1. Mi sono ormai rassegnata a subire le decisioni di una certa parte degli italiani ancora per anni.

  2. Al peggio non c’è mai fine. Molto sconsolante essere rappresentati da queste persone, tanto più che con questa legge elettorale non possiamo evitarlo!

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