Al cospetto del re Sassicaia

Un’esperienza indimenticabile. Ho avuto il piacere di assaggiare un Sassicaia e sono rimasto incantato. Non sono enologo, né aspiro a diventarlo. Semplicemente mi piace bere bene e, complice la mia signora che mi ha regalato una super bottiglia del 2009, ieri mi sono trovato al cospetto di un gigante mondiale del vino.
Non mi dilungherò in dati olfattivi o in disquisizioni sui millesimi, dico solo che per capire perché un vino può arrivare a costare tanto c’è solo una cosa da fare: assaggiarlo.
Io ad esempio ho scoperto una tridimensionalità dell’aroma (i puristi mi perdonino se non uso i termini tecnicamente appropriati) che non immaginavo. Non c’è un profumo solo, ce ne sono diversi tutti ben distinti. E poi il gusto tondo, la perfetta persistenza in bocca. Sontuoso ma non pesante, immenso ma non ingombrante.
Un’opera d’arte, credetemi.

  

2 Comments

  1. marid@
    Gen 12, 2013 @ 16:10:56

    L’ho bevuto una sola volta, anni fa, ancora mi ricordo il suo profumo !!!

  2. E al cospetto del re Sassicaia ci finimmo davvero | Gery Palazzotto
    Apr 17, 2014 @ 19:51:07

    […] scorso anno scrissi di una bottiglia di Sassicaia che mia moglie mi aveva regalato e delle magie legate a quel vino. L’indomani mi […]

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