La storia di Armando

Ieri è morto a Palermo Armando Vaccarella, un anziano giornalista che è stato punto di riferimento per un paio di generazioni di giornalisti. Sul web ci siamo ritrovati in molti a ricordarlo, colleghi, ex compagni di scrivania, amici, ex amici. E il bello è che almeno per una volta abbiamo raccontato tutti la stessa storia. Quella reale, di Armando, l’uomo che ci forgiò col suo rigore scanzonato.

  

4 Comments

  1. enzo tartamella
    Dic 17, 2012 @ 20:21:20

    Di lui ho apprezzato anche una certa filosofia del vivere. Era arguto quando riferendo di certe iniziative ne rilevava -con un filo di ironia- la pochezza. Al momento giusto in una battuta ti diceva cosa e come fare per restare sé stessi e assecondare senza passione direttive mediocri e non condivise. Buon viaggio Armando. enzo tartamella

  2. Gery Palazzotto
    Dic 17, 2012 @ 20:24:48

    E’un bel punto di vista questo, caro Enzo. Hai fatto bene a ricordarmelo.

  3. enzo tartamella
    Dic 19, 2012 @ 15:03:53

    Se fosse possible scrivere la storia a più mani o a più voci (come la tecnica giornalista insegna)ci sarebe la possiblità di giungere a qualche ulteiore verità. Venendo da me (e lo ha fatto per più giorni e in tempi diversi) si rammaricava che molte iniziative violentavano i percorsi del lavoro. Concludeva: tu dagli ragione, asseconda poi si ristabilirà l’ovvio percorso e l’interlocutore restarà comunque tronfio e soddisfatto. Peppeino aggiungeva: tra poco ci saranno le rubtiche “su per giù” e “quasi quasi”. Mi ha fatto molto picare reincontrarti. enzo

  4. Nove anni possibilmente per non perdersi | Gery Palazzotto
    Dic 10, 2015 @ 20:46:23

    […] è passata vita (molta) e miracoli (pochi) di molti di noi. Anche la morte ha avuto la sua fetta, perché è inevitabile guardare un fiume che scorre e non pensare a ciò che passa e che non […]

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