Formigoni raddoppia

Roberto Formigoni non lascia, ma raddoppia. Nuova giunta, nuova vita, nuove prospettive. E poco importa se i suoi colleghi sono al gabbio per tangenti e corruzione: mele marce e gli alberi sono pieni di mele sane, basta saperle raccoglierle.
Curiosa interpretazione del concetto di responsabilità. Se gli assistenti del capo sbagliano in massa, il capo può dirsi assolutamente estraneo?
Ovviamente no, è la risposta nell’emisfero degli esseri pensanti. Naturalmente sì, è la risposta nel microcosmo del Pdl. Partito delle libertà (di pensiero, di interpretazione, di costumi, di azione, di legiferare).

  

2 Comments

  1. athos
    Ott 12, 2012 @ 04:23:10

    Pare di si:
    Vitiatur, sed non vitiat.

  2. giusicilia
    Ott 12, 2012 @ 09:17:15

    la stessa cosa me la sono chiesta quando fu scoperchiato il vaso di pandora in puglia, il potente assessore alla sanità coinvolto in un grosso giro di tangenti e pressioni ai manager per controllare e pilotare di tutto, ebbene vendola se sapeva è colpevole come gli altri, se non sapeva è fesso a non accorgersi di cosa gli fanno sotto gli occhi e dunque inadeguato a governare, con formigoni tamquam

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