In galera, speriamo

L’altro giorno sono stato a Scala dei Turchi, un posto incantevole. E lo stupore per un paesaggio di incredibile bellezza ha retto persino alla prova più dura: quella dello schiaffo dell’abusivismo. A pochi metri dalla spiaggia sorge infatti questo eco-mostro, ormai in abbandono. Mi piacerebbe sapere, un giorno, che fine ha fatto il colpevole di tutto ciò.

 

Pubblicato da

Gery Palazzotto

Palermo. Classe 1963. Sei-sette vite vissute sempre sbagliando da solo. Sportivo nonostante tutto.

2 commenti su “In galera, speriamo”

  1. Credo sia morto suicida a seguito di problemi finanziari. Ma lui ha costruito con regolare licenza. Una storia drammatica

  2. Sono agrigentina e vivo quel mare, praticamente da quando sono nata. Se cerchi bene, tra Porto Empedocle e Sciacca ci sono decine di altri ecomostri. Poi la costa, diventa, inspiegabilmente un trionfo di bellezza e civiltà.

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