Quand’ero un giovane chitarrista

Da giovane ero un chitarrista rock di quelli scatenati. Nel 1981, con un gruppo chiamato Focke Wulf, pubblicai un 45 giri. Era un disco di suoni ruvidi, al limite dell’ascoltabile. La formazione era quella classica, basso, chitarra, tastiere e batteria: Maurizio Orlando (che si dava il cambio con Giovanni Caminita), io, Walter Catania e Marcello Sacco. Pazzi da catene.
Di quel disco ho perso le tracce per colpa del tempo, della distrazione e di qualche trasloco di troppo. Giorni fa ho ricevuto una e-mail dall’Inghilterra da Guido Ratti, titolare di un piccolo negozio di dischi, che iniziava così: “Ti scrivo da Londra dove abito e lavoro da circa 20 anni. Quando Berlusconi è andato al governo decisi di cambiare aria”.
Ratti mi informava che in una fiera di Utrecht aveva trovato il 45 giri dei Focke Wulf e che, facendo una rapida ricerca sul web, era arrivato a sino a me per chiedere notizie di quel reperto (non ho neanche una copia conservata). Ho dovuto ravanare nei ricordi per soddisfare la sua curiosità di appassionato, mascherando l’invidia nei confronti di una persona che vive di musica, tra la musica. Lui mi ha ricompensato col migliore regalo che potesse farmi: una foto con lui e il disco dei Focke Wulf.  Mi sono quasi commosso.

  

8 Comments

  1. salvatorebattaglia
    Mag 23, 2012 @ 07:25:55

    Che fortuna! Che bella sorpresa. Che emozione

  2. Gianni Allegra
    Mag 23, 2012 @ 09:24:19

    Però la prossima volta che decidi di fare un disco (io lo chiamo ancora così) chiamami: la copertina te la disegno io.

  3. Gery Palazzotto
    Mag 23, 2012 @ 09:31:06

    Se sapessi come nacque quella copertina, ti prenderebbe un colpo, Gianni. Comunque se rinasco, risuono e ripubblico ti chiederò questo favore… Grazie!

  4. Cinema and Cigarettes
    Mag 24, 2012 @ 15:10:53

    La copertina è bellissima! La foto l’ho salvata perchè mi piace che Guido Ratti tenga il disco con il poster dei Sex Pistol alle sue spalle. Probabilmente sarà il suo negozio, ma mi ricorda le radio degli anni 80 e i meravigliosi vinili con le enormi copertine.

    Ps. Ma non c’è modo di ascoltare un brano?

  5. Gery Palazzotto
    Mag 24, 2012 @ 23:54:16

    Grazie C&C. Il brano è inascoltabile, credimi.

  6. Lucio Savagnone
    Mar 25, 2014 @ 14:11:23

    Carissimo Gery, non ci posso credere…non hai conservato una copia del disco?…imperdonabile ! Io invece conservo ancora la sacra reliquia e non dimenticherò mai la figura di m…. fatta quando, su tua espressa indicazione (fango), mi rivolsi a Mandreucci chiedendo: “hai il 45 giri dei FOCKE WULF ?…è un disco d’importazione…” — segui risata interminabile del Mandreucci… ;-) P.S. LATO A “PLEASE TELL ME WHY” LATO B “GOOD MORNING” ….Il riff iniziale di good morning fu il mio primo riff metabolizzato con la chitarra elettrica…semplice, diretto e potente

  7. Dimmi chi erano i Focke Wulf | Gery Palazzotto
    Mar 26, 2014 @ 10:20:51

    […] testimonianza di pervicace esistenza di un antico manufatto cruciale per il tenutario di questo […]

  8. La mia banda suona il rock. All’Ucciardone | Gery Palazzotto
    Nov 19, 2016 @ 15:46:54

    […] dei Genesis – e insana voglia di suonare. Avevamo inciso un disco, un 45 giri di cui vi ho già parlato e sul quale per la serietà che i miei 53 anni mi impongono non vorrei ritornare. Nel bailamme […]

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