Cicogna, vola altrove

L’altra sera, sempre per via della terribile influenza, ho visto per la prima volta “Wild Oltrenatura”, su Italia 1. Il programma è una via di mezzo tra una raccolta di video truculenti, con leoni che azzannano guardiani di zoo e squali che staccano gambe a bagnanti incaute, e un’ostentazione di finte prove di ardimento della conduttrice Fiammetta Cicogna.
Il risultato è osceno. I filmati choc sono in tutta evidenza paccottiglia raccattata nei circuiti televisivi internazionali (soprattutto americani, dove questo genere va ignobilmente forte) e basterebbero da soli per far crollare il programma. Il peggio arriva con gli interventi della conduttrice che lasciano allibiti: c’è una finta missione da compiere, con finti pericoli, con una finta eroina (la Cicogna), con una finta regia che presuppone finti telespettatori.
Dalle battute pronunciate esattamente come in una recita scolastica, alle situazioni inverosimili il programma è un crescendo di insulsaggini come raramente mi era capitato di vedere.
L’altra sera questa tale Fiammetta Cicogna doveva scendere da un’imprecisata vetta delle Dolomiti e, tutto in un respiro, ha urlato alla camera, è saltata dall’elicottero, ha sorriso, si è fatta calare con la corda da un dirupo di un paio di metri, ha finto di cadere, ha sbuffato, ha porto i vestiti a un tale che si faceva il bagno nudo nel ghiaccio, ha sorriso, ha costruito una slitta in un minuto e mezzo, ha urlato alla camera, ha ricavato una canna da pesca da un ramo e una piuma d’uccello, ha mangiato legno macerato nell’acqua, ha dormito all’addiaccio, non ha fatto colazione, ha sorriso, ha pescato una trota, ha perso l’acciarino, ha urlato alla camera, ha mangiato la trota cruda (compreso l’occhio), ha sbuffato, ha sfidato un lago ghiacciato con voce tremante, ha digerito la trota, è arrivata a destinazione, ha sorriso, il tutto senza mai scombinarsi i capelli.
Insomma l’unica prova estrema di questo programma è quella richiesta allo spettatore, che deve cercare di non lanciare il telecomando contro il televisore.
E poi altro che Oltrenatura.
Contronatura, signori, contronatura.

  

3 Comments

  1. antonella
    Feb 02, 2012 @ 09:18:11

    capisco la necessità di adempiere al punto 5 del tuo precedente post, ma non è necessario essere così drastici…

  2. Massimo
    Feb 02, 2012 @ 12:07:54

    Non ho mail visto il programma, però così a vista e dal racconto, la conduttrice mi sembra abbia le qualità per fare il ministro dei rapporti col Parlamento nella precedence legislatura. arriva tardi, poverina.

  3. spallanzani
    Feb 02, 2012 @ 13:08:22

    L’ho intravisto anch’io, facendo zapping durante la reclame di altri programmi: “osceno” è l’aggettivo giusto. Italia 1 continua la sua missione di rincoglionire per bene le nuove generazioni.

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