Servizi inutili

C’è una domanda ricorrente – una delle tante – che mi viene in mente ogni volta che si verificano eventi di cronaca tanto drammatici quanto annunciati come gli incidenti del corteo degli indignati di Roma.
La domanda è: ma i nostri servizi segreti che caspita fanno?
La manifestazione era prevista e prevedibile, l’azione dei disturbatori anche, il ruolo dei criminali scontato. C’era un ambito più urgente e importante sul quale i nostri Servizi, nelle ultime settimane, avrebbero dovuto concentrarsi? Credo proprio di no. A meno che non si debba rendere commestibile l’idea che gli agenti segreti si debbano occupare solo di sistemi talmente massimi da esistere solo nei film di James Bond.
L’azione dei black-bloc, chiamiamoli così per praticità, era pianificata quindi disinnescabile, se solo un agente, un funzionario, un qualunque impiegato dei servizi segreti italiani si fosse occupato della vicenda.
Invece così non è accaduto. Questo è lo scandalo, non l’emergere dei soliti violenti. E’ inaudito che l’intelligence, stipendiata per pensare cogitare tramare, sia rimasta al balcone a guardare l’orribile devastazione perpetrata da un manipolo di delinquenti. Che non sono, come dice quel fesso di Emilio Fede, di sinistra. No, sono delinquenti qualunquisti, beceri, ignoranti.

  

4 Comments

  1. fm
    Ott 17, 2011 @ 08:29:07

    Bastava farsi un giro sul web per sapere i movimenti dei black bloc e prevenirli. Invece hanno preferito fare la guardia al pretorio. Come nei castelli medievali dove le difese e le armi di offesa erano rivolte contro il contado piuttosto che contro il nemico esterno

  2. giusicilia
    Ott 17, 2011 @ 18:48:45

    ma se era così facile conoscere i movimenti dei black bloc, “bastava farsi un giro sul web”, come mai gli organizzatori del corteo si sono fatti sorprendere così? o hanno tacitamente accettato di fare da cavallo di troia?

  3. Tex Willer
    Ott 17, 2011 @ 21:38:37

    Ma perchè c’è ancora qualcuno che vede il telegiornale di Fede? Se esiste un simile soggetto deve avere Nutella al posto del cervello o possedere un grande senso dell’umorismo.

  4. spallanzani
    Ott 18, 2011 @ 18:06:07

    più di un cronista ha riferito che lungo il percorso del corteo erano nascoste armi varie come spranghe, mazze, pietre e simili, riconoscibili, questi “punti-arsenali”, da sacchetti bianchi.
    ora io mi domando questo: se in occasione di partite di calcio particolarmente a rischio tipo il derby di Roma, la polizia la notte prima “bonifica” l’area dello stadio, trovando quasi sempre armamenti vari ed eventuali, perchè non si è seguita anche in questo caso una procedura, in fondo, così banale?

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