Affamati e folli

Quando Steve Jobs pronunciò questo discorso ai neo laureati di Stanford, in Italia l’Espresso lo pubblicò integralmente. Ricordo che le parole di Jobs mi colpirono quanto – me ne accorsi vedendo il video – la sua mancanza di emozione nel pronunciarle.
Faceva parte del personaggio: dire senza partecipare, credere senza smettere mai di dubitare.
Il discorso è comunque molto efficace.

5 Comments

  1. anto
    ott 06, 2011 @ 18:11:27

    ciao gery. la notizia di oggi colpisce, come sempre quando si perde – noi su questo pianeta – un essere umano “speciale”.
    si può dire qualsiasi cosa di jobs tranne negare questa sua distanza dal comune. comunque, non solo per mantenere la mia consueta pignoleria, ma anche per dare la giusta interpretazione delle toccanti parole (anche perché, come dici, sobriamente pronunciate) del suo famoso discorso, è opportuno dare ‘esatto’ connotato al termine “foolish”.
    foolish, nelle sue molteplici varianti, non è esattamente “pazzo” nel senso di folle, ma può essere sciocco, assurdo, dissennato e così via.
    diciamo che si riferisce a chi magari si può dscostare dalla norma, tanto da fare cose incomprensibili e forse apparentemente stupide, ma con un certo grado di spensierata leggerezza o possibile genialità e incoscienza.
    ricorda qualcuno?

  2. fm
    ott 07, 2011 @ 16:30:08

    Io e tanti altri come me, abbiamo imparato a usare e a servirci di un computer per via di un piccolo MacIntosh. Nel mio Istituto di genetica (non c’erano ancora i dipartimenti) è arrivato presto. Troneggiava, nella sua piccolezza, su un tavolo della biblioteca e tutti, ma proprio tutti , siamo entrati nel mondo dell’informatica, fino ad allora ristretto a pochi eletti, e poi in quello di internet. Che ha aperto le porte

  3. fm
    ott 07, 2011 @ 17:35:30

    Comunque è vero. In quegli anni eravano tutti affamati e tutti folli. Specie quelli che avevamo vissuto, da studenti, il sessantotto. Lo scrivo per intero perché merita rispetto questo anno, il sessantotto. Ha liberato molte persone: molte “donne” e soprattutto molti “maschi” tristemente imbrigliati fino ad allora.
    Se non ci fosse stato il sessantotto la magnifica coppia Daniela-Gery , forse , non sarebbe esistita :-)

  4. Gery Palazzotto
    ott 08, 2011 @ 12:38:09

    Eh sì, cara fm…

  5. Salvatore Battaglia
    ott 08, 2011 @ 21:29:31

    Folli: non conformisti, indipendenti, affamati
    di verità e di bel vivere,incavolati anche

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