C’è un’inchiesta destinata a fare rumore, quella sulle cliniche private di Palermo che avrebbero dimezzato le cure ai pazienti affetti da tumore per risparmiare sui farmaci.
E c’è una presa di posizione che invece rischia di passare inosservata, quella del presidente dell’Associazione italiana di oncologia, Carmelo Iacono. “È grave quanto sarebbe accaduto (a Palermo, ndr). Ma questo è l’effetto della politica dei tagli. Non mi stupirei se ci fossero altri casi analoghi a quello di Palermo”.
Iacono in pratica fornisce quasi una giustificazione. Siccome ci sono i tagli, i poveri imprenditori della sanità privata devono risparmiare su qualcosa. La  pericolosa banalità di questo ragionamento è tale da non meritare alcun commento. E’ come se per l’effetto della crisi economica sulle famiglie italiane, il presidente di un’associazione dei consumatori giustificasse le rapine.