Neanche una domanda a piacere

Se il ministro Brambilla ha un merito, è quello di darci un’idea precisa dello stato del giornalismo italiano.

  

4 Comments

  1. Massimo
    Mag 08, 2011 @ 20:02:47

    Allucinante. Ovviamente poi i servizi televisivi inseriranno delle domande ad-hoc per creare una finta intervista.

    Ma a che servivano quei giornalisti se non per tenere il microfono? Cavolo, stipendio meritato pienamente.

  2. la contessa
    Mag 08, 2011 @ 20:08:38

    Il titolo è fantastico, Gery.

  3. Maurizio M.
    Mag 08, 2011 @ 23:20:42

    …beh!
    Credo che oltre ai “portaborse” in politica abbiamo scoperto una categoria fino ad ora sconosciuta nel giornalismo televisivo italiano: i “reggi-microfono”.
    Viva l’Italia!

  4. Maurizio M.
    Mag 08, 2011 @ 23:23:11

    …e se fosse, invece, che i giornalisti, poveracci, si siano stancati di farle delle domande perché tanto lei non sa rispondere?

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