Ridono di noi

Il comico Charlie Brooker, nel suo programma 10 O’Clock Live, parla di Berlusconi e delle sue qualità di statista.

Grazie a Tex Willer.

  

3 Comments

  1. mara
    Feb 28, 2011 @ 08:11:09

    che cosa c’è oltre la vergogna?

  2. la contessa
    Feb 28, 2011 @ 10:25:29

    Cara Mara, la rivoluzione, forse…

  3. Massimo
    Feb 28, 2011 @ 13:54:35

    Su SB un comico potrebbe costruirci su una carriera decennale. Più che “di noi” ridono “di lui”. Si dice che la satira può far cadere un regime se ben orchestrata, purtroppo SB sulla satira e le battute su di lui costruisce la sua attività mediatica: vedi l’invito fatto al Congresso dei Cristiani Riformati per andare tutti ad un bunga bunga party ad Arcore.

    Ferrara in campo al posto di Biagi e tutto si ridurrà in un “per non avere commesso il fatto” con conseguente attacco ben mirato ai soldi sperperati per cercare di incastrare SB con le fantasie di una “pazza” (Ruby).

    A fine Aprile sarà quindi rilasciato il “messaggio” di come sia chiaro ed eclatante che l’opposizione senza leader né idee altro non abbia avuto altro piano che ricorrere ad una magistratura politicizzata per fare crollare il governo e creare le condizione per una immagine dell’Italia e della sua classe politica deleteria, per soli fini “personali”.

    Risultato, incremento di maggioranza in Parlamento, nuova immagine di “intoccabile” per SB, “santo subito”, ridicolo su una opposizione dipinta ormai come coloro i quali non riuscendo a vincere alcuna elezione perché ormai incapaci di intendere, il proprio elettorato, e di volere, un vero progresso della nazione.

    Cassandra? Forse, spero di no, ma la vedo proprio male. Spero ardentemente di non potere essere in grado, un giorno, di dire “ve l’avevo detto”.

    Sursum Corda

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