Morgan e la democrazia artistica

Scritta dell'home page del sito di Morgan

Ieri sera ho fatto due scoperte. Prima scoperta: su Canale 5 esiste una trasmissione che si chiama Bikini. Seconda scoperta: Morgan non è (più?) in grado di esprimere un concetto elementare a senso compiuto.
Ieri la suddetta trasmissione ha intervistato il suddetto cantante.
Il risultato è stato un pezzo di televisione surreale in cui il personaggio super celebrato non è mai riuscito a trovare la concentrazione per mettere insieme un soggetto, un predicato e un complemento (anche a casaccio, eh!).
Credo che di strada se ne debba ancora fare molta. Per la televisione, per Morgan, per un principio di democrazia artistica: se uno è uno sprovveduto che fa opere che piacciono, non è detto che debba essere interpellato in quanto genio, guru, semidio e sex simbol biforcuto.
Dovrebbe esistere sempre la variante b: “Sa, Morgan, lei ha fatto qualche canzoncina carina. Ora come pensa di convincerci che è anche un artista?”

  

2 Comments

  1. silvia
    Set 13, 2010 @ 19:05:46

    Morgan non è un genio? Bella scoperta…

  2. La cultura di Morgan | Gery Palazzotto
    Ott 04, 2010 @ 00:05:23

    […] Grasso usa le stesse parole e richiama gli stessi concetti che il sottoscritto ha sommessamente espresso qualche settimana fa a proposito del “talento” di Morgan. Ora, siccome io non sono più […]

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