Nonostante il suo sedere
Nella vicenda della coca nei locali della movida milanese, spicca la figuraccia del sindaco di Sanremo, e non per la droga ma per lo spaccio di minchiate. Prima dichiara guerra a Belen, nonostante “il suo sedere particolarmente bello”. Poi, dopo essersi informato (operazione che di solito andrebbe svolta prima di dichiarare), corregge e anzi elogia la professionalità della modella. Il tutto senza un briciolo di imbarazzo.



28 luglio 2010 alle 01:51
Ormai in Italia il primo minchione che si sveglia al mattino spara minchiate a raffica, pensando che così ci son maggiori possibilità per diventare presidente del consiglio.
28 luglio 2010 alle 07:54
ma quale imbarazzo…sarà magari fiero di essere finito su tutti i tg..!
28 luglio 2010 alle 09:58
Ma com’è che in nessun tg questo fatto non è associato al casino scoppiato per Morgan?
28 luglio 2010 alle 10:28
Giro la domanda al nostro Morganologo, il maestro Cacciatorino.
28 luglio 2010 alle 12:25
Oggi su un quotidiano nazionale, non ricordo se corriere o repubblica, il confronto d’obbligo è scattato. Con tanto di testine. A margine e a parte tutto dico che Belen è proprio bbona.
28 luglio 2010 alle 13:32
Cacciatorinoooooo,
che dice.
Si ricordi che ci ha messo le “mani” Corona…
Sul corriere il confronto c’era da subito, mi pare di aver capito che manca dai TG.
Ma dai Tg ormai manca tutto.
Ieri pomeriggio ultimo servizio del TG2 su Palermo: Concerti, spiaggia, bagni a mezzanotte.
Una città d’arte. Bellissima.
Mi è venuta voglia di andarci: poi ho capito che non era Palermo in Argentina ma la nostra.
Poi la chiusura del servizio, erano 20 sec. circa, sul festino, allora ho realizzato.
Che volete, mi sono confuso, non avevano inquadrato neanche un sacchettino di immondizia, tantomeno una parola sull’emergenza rifiuti e sulla polemica Festino/sindaco/Daverio/cittadinanza.
28 luglio 2010 alle 15:59
@tanus: vabbe’, una doccia calda, abbondante bagnoschiuma, e passa tutto.
29 luglio 2010 alle 00:29
Magari con un po’ di varechina… chissà.
Io preferisco la Canalis comunque.