Questi radical chic

di Verbena

Non confondeteli con gli snob. Sono un’altra cosa. I radical chic hanno le loro regole e si guardano bene dal confessarselo a vicenda. Hanno la loro cucina, la loro musica, i loro tic. I loro  accenti tonici e acuti, il loro sesso e la loro castità.  Pure i loro vizietti hanno, i radical chic. Mi dicono che io sia una di loro. Ma non ne sono poi così convinta.

I radical chic…

Il logo della Apple, anche incollato sulla Moleskine.

Sofri padre, Sofri figlio, Gassman nipote.

La bella scrittura, la sana frittura, la tv iattura.

Mai  provato il miele di acacia sul pecorino di fossa?

Fazio, Littizzetto, il Comunicattivo.

No alle griffe,  si al vintage (di lusso).

Il pilates e il tantra (lo yogi si è formato in India).

Truffaut, Corto Maltese, gli Abba.

No al fondotinta satinato,  si al kajal verdeblu.

Mai provato lo spezzatino di seitan?

Hemingway, Murakami, i poeti francesi.

Il cavatappi Alessi e la macchina del pane.

L’erba buona, il vino buono, il sesso buono.

Scalfari, Mina, Guzzanti (Sabina).

Cuoio, seta, cachemire.

Sushi, sashimi e tofu.

I senza dio, la frutta bio.


176 commenti per “Questi radical chic”

  • la contessa ha scritto:

    Decisamente no, non sono una radical chic.
    Ma per esserne certa ora getto via il cavatappi di Alessi e faccio sparire la macchina del pane di mio marito.

  • bix73 ha scritto:

    Mi vinni u scantu ma chi sugnu chiu assai radiacal o macari shichi?

    a mia u mieli mi piaci, macari la litizzetto e la frurra a kilometro zeru, certu ca un cavaturaccioli Alessi non ci pinsai mai a ccattarlu!

    hahaha la bella scrittura? non pervenuta!

  • il cacciatorino ha scritto:

    E’ tutto molto vero.

  • Abbattiamo ha scritto:

    Tranne la Littizzetto, il sushi e la bella scrittura (ma quella che io trovo bella, e non per forza quella dei libri che Fabio Fazio spaccia in tv), tutto il resto mi fa rabbrividire. Lo stereotipo dello stereotipo.

    Bravissima Verbena.

  • Tanus ha scritto:

    Figuratevi, a me non piace Corto Maltese.

  • mara ha scritto:

    ho dimenticato:

    Radical Chic, after all, is only radical in Style; in its heart it is part of Society and its traditions.
    Tom Wolfe

  • Floriano ha scritto:

    Segnalo una sotto categoria:
    Quelle che in canottiera, perché c’è caldo, hanno al collo una pashima portata a mo di kefiah. Fa tanto rivoluzionaria in saldo !

  • il cacciatorino ha scritto:

    Resiste anche il pantalone color pastello col fondo-chiappe leggermente sdrucito e annerito da sbarazzine sedute su muretti e marciapiedi (a discutere di Orhan Pamuk).
    Ah, e la bicicletta con cestino di vimini. Contenente Repubblica, Manifesto e confezione di mais o germogli di soya al naturale.

  • il cacciatorino ha scritto:

    E la canna di fumo in gruppo a 55 anni, dove la mettiamo? E Caetano Veloso, Chico Buarque, Vinicio Capossela, Morandi canta Mina e Mina canta Morandi in sottofondo, dove li mettiamo? E tutti i concerti di Massimo Ranieri al Golden, dove li mettiamo?

  • il cacciatorino ha scritto:

    E l’arena con retrospettiva il 15 di agosto?

  • il cacciatorino ha scritto:

    Ah, le crocks verdi o arancioni…

  • Abbattiamo ha scritto:

    E il deleterio Paulo Coelho.

  • Abbattiamo ha scritto:

    E Khalil Gibran, che per taluni pare non esista nessuno in grado di competere con lui. Che palle!

  • il cacciatorino ha scritto:

    Il tai-chi. La gita alle acque calde. Il campeggio a Marzamemi.

  • il cacciatorino ha scritto:

    La stuoia di cannette in spiaggia. Più ecological del telo da mare.

  • il cacciatorino ha scritto:

    “Promemoria” di Travaglio. Dove io andrò, confesso.

  • verbena ha scritto:

    … e i bookcrossing, i reading in casa, e l’anno sabbatico, e l’oroscopo di Rob Brezny, e le malattie immaginarie, e le corna rivestite dal diritto di riprendersi se stessi, e l’Acqua di Parma, e l’assenza da Facebook, e le feste “dei miei amici gay”……
    Cacciatorino, un libro ci potevo fare…

  • il cacciatorino ha scritto:

    L’ombrello di stoffa per passeggiare in città sotto il sole.

  • il cacciatorino ha scritto:

    @verbena: bravissima! Scrivilo!

  • Abbattiamo ha scritto:

    Le buste di carta per la spesa (per carità, sacrosante).

  • Abbattiamo ha scritto:

    Sandali Birkenstock.

  • il cacciatorino ha scritto:

    Il portatile antidiluviano con la batteria stracotta che ormai dura 10 minuti (per fare vedere che l’affetto conta più dell’innovazione).

  • la contessa ha scritto:

    La cavigliera.
    la collana di legno comprata al banchetto di Marina Suma a Salina.

  • Abbattiamo ha scritto:

    Piedi nudi a Panarea.

  • Abbattiamo ha scritto:

    La cioccolata di Modica (che non sa di nulla, ma fa tanto chic e recupero delle tradizioni).

  • Abbattiamo ha scritto:

    In spiaggia, il panino con la frittata o con pomodoro e mozzarella ai bambini invece delle merendine industriali.

  • il cacciatorino ha scritto:

    La cremolosa ai pinoli o pistacchi di Bronte (pardon, contessa) ma non consumata in loco. Impacchettata e mangiata a casa.
    Il doggy-bag, o cartoccio di quel che rimane, al ristorante cinese o indiano.
    Piovani (anche se le musiche sono tutte uguali) Goran Bregovic (anche se le musiche sono tutte uguali) Takeshi Kitano (anche se è il regista di sparatorie più noioso della storia del cinema).

  • il cacciatorino ha scritto:

    “Priscilla la regina del deserto”, “Mamma mia!”, “Notre dame de Paris” di Cocciante, Lella Costa…

  • il cacciatorino ha scritto:

    Daniele Luttazzi (che non fa ridere, ma si DEVE ridere, che non è trasgressivo però E’ trasgressivo).

  • il cacciatorino ha scritto:

    Luca Argentero.

  • il cacciatorino ha scritto:

    Comprare i libri del ragazzo africano davanti alla Feltrinelli.

  • il cacciatorino ha scritto:

    Chiacchierare con la ragazza zingara che chiede l’elemosina.

  • il cacciatorino ha scritto:

    L’omeopata, il posturologo, farsi fare i tarocchi, il quadro astrale, farsi dire le vite precedenti.

  • verbena ha scritto:

    …e i prendisole di lino bianco (o beige, o grey), e il Rescue remedy dei fiori di Bach in borsa, e le spille anni 30/40 della Trifari, e Jodorowski, e l’ antizanzara naturale 100%…

  • Maristella ha scritto:

    e gli occhiali Oakley…
    i ristoranti con le compilation di Claude Challe…
    ricevere gli ospiti in costume da bagno e pareo nella villetta sul mare…
    invitare alla festa dei 40 anni quella coppia di lontani conoscenti gay

  • Maristella ha scritto:

    e le melanzane arrostite con la ciocciolata?

  • Tanus ha scritto:

    E la cioccolata arrostita con le melenzane crude?

  • Tanus ha scritto:

    L’ultimo Strega in spiaggia.
    Il libro non il liquore.

  • Tanus ha scritto:

    Farsi la cotognata in casa.

  • Tanus ha scritto:

    Il decaffeinato, lungo, macchiato e con zucchero di canna.
    Naturalmente bicchiere d’acqua prima, per preparare il pancino, e dopo, per pulire il pancino. Ma da cosa?

  • Tanus ha scritto:

    Le gallette di riso soffiato.
    Dall’aspetto e dal sapore di polistirolo.

  • Tanus ha scritto:

    La bici con pedalata assistita.

  • jana ha scritto:

    va bene tutto…ma salvo Capossela…
    perdonatemi…

  • Tanus ha scritto:

    Farsi lo yogurt in casa.

  • Tanus ha scritto:

    Paco de Lucia

  • Tanus ha scritto:

    Pranzare in spiaggia con la macedonia comprata al chioschetto, possibilmente in una riserva naturale.

  • Tanus ha scritto:

    Rinfrescarsi il viso in spiaggia con l’acqua Evian.
    Perchè io può.

  • la contessa ha scritto:

    Il Vespone.
    Le borse di nylon Chapelier.
    I sandali Maliparmi.

  • Tanus ha scritto:

    La vespa 50 montata primavera, campana alleggerita, carburatore Dell’Orto, marmitta Proma.

    Non c’entra niente, ma mi piaceva scriverlo.

  • mara ha scritto:

    non pensavo che fosse una lista di che cosa è o non fosse il Radical Chic; mi state mettendo in serie difficoltà perchè dell’Italia so poco ma della Francia, pure,……….ora mi documento!

    una posso già scriverla: Sac cabas pailleté Vanessa Bruno, un must per le francesi radical chic!

  • mara ha scritto:

    pardon, di che cosa fosse o non fosse

  • verbena ha scritto:

    Mara, la lista vuole essere un insieme di tic radical chic. E dunque cio che “fa” radical hic….

  • verbena ha scritto:

    scusa Tanus, ma la macedonia in spiaggia non la vedo molto radical chic… che c’azzecca?

  • mara ha scritto:

    la Paris Dakar e gli eventi di maggio: Cannes, rally di Montecarlo e Roland Garros non sono certa che questo sia l’ordine giusto.

  • verbena ha scritto:

    Contessa, tutti i pezzi Maliparmi sono moolto radical chic, così come Marni, Costume national,
    Yohji Yamamoto, e pure Malo per i più facoltosi

  • verbena ha scritto:

    @Tanus: sullo yogurt e le gallette invece sono d’accordo!

  • il cacciatorino ha scritto:

    Ridiventare carnivori dopo aver fracassato i granelli per anni a tutte le cene con le esigenze da vegani inflessibili.

  • Tanus ha scritto:

    @Verbena:
    quella che dicevo io si acquistava dopo una scarpinata di un Km a piedi in seno alla riserva di Capo Gallo, lato Barcarello. Forse oggi non esiste più… ma io la ricordo così.

    E poi… non sapevo che scrivere.

  • il cacciatorino ha scritto:

    Esclamare: che buuuoona! appena si sente nominare la ‘nduja e altre pietanze pepatissime del profondo sud rurale proibitive per le papille dei comuni mortali (soprattutto cittadini e radical chic).

  • il cacciatorino ha scritto:

    si sente=si sentono

  • il cacciatorino ha scritto:

    Esclamare: “divino!” a ogni pie’ sospinto.

  • il cacciatorino ha scritto:

    Le borse Freitag.

  • il cacciatorino ha scritto:

    Il “multisala” Aurora.

  • il cacciatorino ha scritto:

    Ute Lemper al teatro di Verdura.
    Nino D’Angelo sdoganato dopo “Tano da morire” (anche se questo è scaduto da qualche anno).

  • il cacciatorino ha scritto:

    Aver conosciuto (ed essere grande amico di e ancora in contatto con) intellettuali e artisti passati da Palermo: Grotowsky, Nick Cave, Wim Wenders, Goffredo Fofi…

  • il cacciatorino ha scritto:

    …anche se Grotowsky è morto!

  • il cacciatorino ha scritto:

    Essere amici di pittori/pittrici tedeschi o inglesi che vivono alla Vucciria. Essere amici del chitarrista Ralph Towner.

  • il cacciatorino ha scritto:

    Mi accorgo che mi sto implacabilmente buttando sul radical-chic nostrano…

  • il cacciatorino ha scritto:

    Essere amici/aver speso i milioni da Alba di Elleppì (ormai estinto).

  • il cacciatorino ha scritto:

    Abitare alla Kalsa.

  • mara ha scritto:

    anch’io andavo sempre da Alba, non ditemi che ELLEPI non esiste più!!!!!!

  • il cacciatorino ha scritto:

    Andare da uno dei due Ilardo e sbafarsi il pezzo duro cannella-scorzonera (io!) anche se più che un gelato è un pezzo di sapone marsiglia messo per sbaglio nel freezer.

  • il cacciatorino ha scritto:

    @mara: sì. Finì.

  • il cacciatorino ha scritto:

    Far suonare Mandreucci alle feste (mi perdoni mio cognato!).

  • il cacciatorino ha scritto:

    Fare il giro dei canat con gli stivaloni e il casco con la lampadina.

  • il cacciatorino ha scritto:

    “Memorie di Adriano” della Duras.

  • il cacciatorino ha scritto:

    Fermatemi.

  • il cacciatorino ha scritto:

    Chiedo PERDONO: memorie di Adriano della YOURCENAR.

  • verbena ha scritto:

    ah ah ah ah!!!!!Cacciatorino sei un grande!

  • mara ha scritto:

    oltralpe Canat è il must della Lingerie de luxe, dunque RC.

    Mi sto divertendo troppo.

  • Gery Palazzotto ha scritto:

    Quella del sapone di Marsiglia è fantastica, maestro!

  • la contessa ha scritto:

    Mia cara Mara, le borse in canvas e paillettes di Vanessa Bruno (con l’accento sulla o) sono approdate anche a Palermo, ma le signore RC ancora non le hanno scoperte. Sono troppo impegnate a farsi mettere in lista per gli introvabili smalti ‘particulier” di Chanel.

  • la contessa ha scritto:

    E aggiungo: Malloni e i pantaloni di Grifoni (che belli, però).

  • la contessa ha scritto:

    Sebbene anche i jeans di Marithe Francois Girbaud…
    Praticamente dovrei svuotare il mio guardaroba!

  • silvia ha scritto:

    Chi fa della casetta a Castelbuono o a Favignana
    una casa-vacanza che puoi trovare in circuiti esclusivi.
    Chi fa acquisti durante i saldi ma sempre in boutique di alto livello tipo La Rinascente.
    Chi ti dice che lui la raccolta differenziata la fa già da diversi anni.
    Chi fa la spesa bio e compra i detersivi alla spina.
    Così prevedibili….

  • silvia ha scritto:

    Ah, Verbena, sono curiosa: com’ è il sesso dei radical-chic?

  • Floriano ha scritto:

    Chiudersi in casa, ovviamente bisogna essere abbronzati, e vedere per ore roba del tipo America’s Cup.

  • mara ha scritto:

    forse loro lo fanno come tutti gli altri ma non lo dicono, non è chic, pardon non è radical chic.

  • Floriano ha scritto:

    Restaurarsi i mobili, ovviamente delle porcherie , comprati al mercatino dell’usato.

    Tingersi le pareti di casa di colori improbabili anche per un desueto postribolo.

  • Floriano ha scritto:

    E su tutte, quella più fastidiosa è di essere sempre in piena forma senza fare mai uno starnuto. E se nei rari casi, ma rarissimi, prendono un’influenza, il virus verrà da qualche luogo esotico mai sentito. Ovviamente anche il virus sarà abbronzato!

  • Floriano ha scritto:

    Avere una R45 o R65 Bmw, una vecchia Guzzi, o una Honda Four .

  • il cacciatorino ha scritto:

    Dire che uno scrittore/un regista/un musicista è diventato commerciale già alla seconda opera (anche se la seconda opera è di livello pari o superiore alla prima).
    Rivalutare, tanto per essere bastian contrari, uno scrittore/musicista/regista dopo una sequela ventennale di schifezze.
    E, sempre per essere bastian contrari, cominciare ogni frase con un no, anche se non si è capito a che cosa si sta ribattendo né quello che ci si appresta a dire. La variante palermitana del no è: “fissarie…”.
    Scoprire poeti/scrittori contadini, semianalfabeti o di sperdute province. Anche se scrivono delle ciofeche.

  • il cacciatorino ha scritto:

    Mettere in un angolo del salotto una vecchia stufa di ghisa ridipinta di magenta o azzurro.
    Riattivare a un costo da sangue di papa un frigorifero degli anni sessanta e, dopo il primo corto circuito condominiale e uno scampato incendio, usarlo come portaoggetti.
    Piazzare in cucina vecchie dispense, di quelle con la presa d’aria di plastica a forma di margherita, piene zeppe di tarli e scarafaggi sempreverdi.
    Dire che gli ellepi sono meglio dei cd o degli mp3. Comprarne a bizzeffe, senza mai riascoltarli.

  • Floriano ha scritto:

    Mi suggeriscono : fare un corso per imparare a fare la maglia e l’uncinetto. Fare decoupage. Andare a comprare al negozio di commercio equo e solidale il caffe .

  • il cacciatorino ha scritto:

    Dire che il Bellocchio di “Vincere” (che è bellissimo) non è il vero Bellocchio.

  • Floriano ha scritto:

    Dire di non vedere la tv però poi snocciolare analisi sociologiche su Ciao Darwin.

  • il cacciatorino ha scritto:

    Affittare il furgone per comprare i mobili all’Ikea di Napoli.

  • Abbattiamo ha scritto:

    I film della Archibugi.

  • la contessa ha scritto:

    Cacciatorino, in realtà lei oggi sta facendo outing, lo ammetta.

    p.s. anche fare outing è radical chic.

  • il cacciatorino ha scritto:

    Portare ai compleanni regali da cinque euro ma spiritosissimi: marshmellows dai colori bizzarri, occhiali a forma di fiore, calzini con le dita, libriccini con i consigli per fare amicizia col proprio gatto, souvenir trash.

  • verbena ha scritto:

    e poi Contessa, c’è il radical chic americano, di Etsy.com. Solo per intenditori global

  • il cacciatorino ha scritto:

    @contessa: in effetti mi sto rendendo conto che ne so troppo. e che somiglio moltissimo a un f***ttuto radical chic.
    P.S. anche dire parolacce da film è radical chic.

  • il cacciatorino ha scritto:

    @abbattiamo: Il decalogo di Kieslowski.

  • il cacciatorino ha scritto:

    Clint Eastwood regista. Radical-scicchissimo.

  • verbena ha scritto:

    Silvia, il sesso da radical chic è una roba gustosissima. Ma necessiterebbe di un post a parte…

  • il cacciatorino ha scritto:

    Ah: Emma Dante. Da noi, poi, non ne parliamo.

  • il cacciatorino ha scritto:

    Parlare in dialetto pronunciandolo malissimo e inventando parole inesistenti.

  • silvia ha scritto:

    Verbena, e facciamolo!..Il post.

  • il cacciatorino ha scritto:

    Il caffè con dei corpi estranei nella caldaia della moka: cannella, cardamomo, semi d’anice…

  • verbena ha scritto:

    Il the verde, il farro, la bevanda di orzo

  • il cacciatorino ha scritto:

    @maestro Gery: il gelato-sapone di Ilardo? Qualche volta ti ci porto. Ma ne devi mangiare uno per intero. Te ne tagliano un pezzo da mezzo chilo. Tanto che gli costa? E’ acqua ghiacciata che pare allungata col Patrichs… ma a me, radical-chicchissimamente, piace. Mi sa tanto di Gattopardo, di Palermo tardo ottocentesca…

  • verbena ha scritto:

    Silvia, e chi lo sa, uno di questi giorni….

  • il cacciatorino ha scritto:

    @verbena. Il tè verde è d’obbligo. Come la convinzione che faccia benissimo. Eppure a me produce un certo bruciore di stomaco, accompagnato da un sospetto di nausea…

  • il cacciatorino ha scritto:

    Se non è tè verde, è karkadè. Il FASCISTISSIMO karkadè…

  • verbena ha scritto:

    @cacciatorino: hai qualche speranza. I veri radical chic non ammettono di esserlo neanche sotto tortura

  • Floriano ha scritto:

    Tutto Heimat e Godard.

    Ascoltare la musica contemporanea e dire “stupenda!”

    Ah, dimenticavo, non usare il classico marsupio per neonati ma usare una stoffa/lenzuolo imbrancando il bimbo .

    I pannolini lavabili!!!

  • Floriano ha scritto:

    Non usare deodorante (ingrasciatiiii!)

  • Abbattiamo ha scritto:

    E’ vero, i famigerati pannolini di mais.

  • il cacciatorino ha scritto:

    L’oki invece dell’aulin.

  • verbena ha scritto:

    Amare il design e visitare le mostre di Fuksas

    ( a proposito: http://www.youtube.com/watch?v=aI8nd1n5cFI&feature=related)

  • Floriano ha scritto:

    Andare a Pantelleria e dire ogni tre parole “dammuso”

  • mara ha scritto:

    se parlate di America allora mi scateno, in assoluto il posto più RC è Berkeley dove tutti fanno finta di essere dei miserabili ma hanno case spettacolari con vista sulla Bay e conti in banca altrettanto spettacolari, vanno rigorosamente a fare la spesa da Whole Foods Market e da Cheese Board because it is so French! E a cena soltanto da Chez Panisse poi se scoprono un nuovo ristorante italiano che ha le stesse posate che c’erano sulla Raffaello e sulla Michelangelo è finita!

  • verbena ha scritto:

    @cacciatorino: nooo, pure l’OKI, noooo, sono a terra dalle risate! ( e anch’io preferisco l’OKI)

  • Floriano ha scritto:

    Non accendere l’aria condizionata.

  • il cacciatorino ha scritto:

    Andare a messa solo nelle parrocchie dei “preti in prima linea”.

  • mara ha scritto:

    scusate che cos’è l’OKI?

  • Floriano ha scritto:

    Una libreria palermitana, che non è la Feltrinelli e non è la Mondadori, ma che ha tutto un suo Modus Vivendi

  • Floriano ha scritto:

    io di tutto le marche citate sopra l’unica che conosco è l’oki le altre le ho cercate :)

  • Floriano ha scritto:

    tutto=tutte

  • silvia ha scritto:

    Verbena, è lampante che lei è radical-chicchissima. Lo è il suo annuire e glissare nella stessa misura sull’argomento sesso con tale leggerezza.
    Il radical chic è maestro, infatti, nell’avvicinare e allontanare il prossimo con nonchalance – studiata, pensata e soppesata.

  • verbena ha scritto:

    Contessa, un dubbio: ma secondo lei le borse e i mocassini Tod’s sono radical chic? Io credo di si

  • verbena ha scritto:

    Silvia, se lo dice lei… :)

  • do ha scritto:

    Ho in un angolo del mio studio una NAUMANN di nome Erika del ’35,indosso magliette Amnesty (provengono da un commercio equo-solidale),mi piace Clint, lavoro al chiacchierino,mi capita di pagare il gelato alla zingarella, do la mancia- rigorosamente esibendola allo sguardo altrui- a chi mi pulisce il parabrezza o vorrebbe vendermi fazzolettini e accendini,non contratto con la signora delle pulizie- arrotondo fino all’ultimo cent-faccio regali sopra le 5 euros, mi piace il tai chi, ascolto Cocciante e Capossela, sostengo i siti di pensiero NO WAR e PEACE and LOVE e il chitarrista mio vicino di casa, leggo racconti di semianalfabeti, ho una terrazza con vista lago e mi sento molto extra quando apro l’ombrellone rigorosamente bianco-crema con divani bianchi-luce di rigore ( i radical amano riconoscersi..) gustandomi una macedonia con gelato,e ammetto senza torutura alcuna di sentirmi una chic radicale…Che dite sono appena arrivata qui quasi per caso..vado..ok? Mi avete però divertita.
    do

  • il cacciatorino ha scritto:

    @Mara: l’oki è un antinfiammatorio come l’aulin. Solo che si è sparsa la voce che è meno dannoso di quest’ultimo. Il che può anche essere vero, ma io credo che il R. C. sia attratto soprattutto dal suono: oki. Così orientale, così da monello, frizzantino e dispettoso… Un folletto che accorre benefico al primo dolorino.
    Non escludo che dopo Martina e Mattia, qualche pargolo di R. C. potrà anche chiamarsi OKI.

  • il cacciatorino ha scritto:

    @Do: si sente? Lei E’ la radical chic fatta persona!
    P.S. è più radical chic dare del tu o dare del lei? Una volta era il tu, ma i tempi cambiano… Io uso moltissimo il lei.

  • verbena ha scritto:

    @Do:… e scriviamolo a quattro mani questo nuovo post sul sesso radical chic. Lei mi piace!

  • mara ha scritto:

    Tutoyer ou vouvoyer? per i R. C. francesi non c’è dubbio alcuno, vouvoyer anche tra marito e meglio………e a letto? Verbena la prego produca questo post al più presto!

  • mara ha scritto:

    meglio = moglie, scusate!

  • Floriano ha scritto:

    @cacciatorino : oltre Mattia e Martina, i più gettonati: Lorenzo, Manfredi, Ginevra

  • do ha scritto:

    Gent.mo Cacciatorino, mi dia pure rigorosamente del Lei con la lettera L decisamente da usare in maiuscolo, pure il Voi non mi dispiacerebbe tout court (la langue du radical c’est le français o english..anche appreso tramite vecchi mangianastri). Dai suoi commenti intuisco che Lei sia radiacal al pari di me e peggio di me perciò marchiamo il territorio di competenza senza indulgere alla confidenza.Il radical non si corregge mai,Mara, non chiede scusa perché fa solo errori di distrazione; il suo pensiero è sempre impegnato in operazioni multiformi e traduzioni e traslazioni estemporanei..
    @Verbena, grazie..comunicia tu a scrivere, io intanto penso agisco faccio e poi.. magari..forse… potrei pure intervenire.Rimango “do”,come una nota stonata

  • la contessa ha scritto:

    @Verbena: Tod’s? Decisamente RC le scarpe, più borghesuccie le borse. La RC è più destrutturata, non trova?

    Le Clarks. Per l’uomo, però. Da donna fanno molto RC sfigata da centro sociale spinto.
    I costumi di Fisico.
    I capelli lunghi con la ricrescita evidente.
    Il pane “consato” del baglio di Scopello.
    La riserva dello Zingaro (sempre a Scopello).
    Vendicari.
    La maratona di New York.

  • la contessa ha scritto:

    Il sesso RC me lo immagino un po’ pigro.
    Lei: camiciola di mussola bianco su seno inesistente, pancia piatta, sedere grosso, un po’ di cellulite qua e là e gamba corta. Piedi curati con anellino sul secondo dito. Non prende quasi mai l’iniziativa; preferisce stare sopra, ma carponi di più. Non disdegna il linguaggio osceno.
    Lui: tonico, brizzolato e abbronzatura da runner. Tempi lunghi ma un po’ svogliato. In genere parla poco e si affanna molto.

  • verbena ha scritto:

    Mon dieu, che tristezza il sesso RC!

  • verbena ha scritto:

    … però Diego Della Valle è un’icona RC tout court. Mmhh, non saprei…

  • la contessa ha scritto:

    Vogliamo parlare di Lavinia Borromeo Elkann?

  • verbena ha scritto:

    nooo, dio bono, nooo

  • verbena ha scritto:

    .. e adesso stacco. Mi sono divertita moltissimo. A presto

  • Tanus ha scritto:

    @Contessa:
    se penso al sesso RC, mi vengono in mente Mariangela Melato e Giancarlo Giannini.
    Tra l’altro in un film della RC Wertmüller.

  • Tanus ha scritto:

    Dimenticavo,
    seguire il trash in TV è veramente RC.

    @Cacciatorino:
    lei ne sa qualcosa?

  • il cacciatorino ha scritto:

    @tanus: caro, io quella roba la seguivo prima di diventare R. C.
    Ammesso che io sia veramente R. C.
    Ma se mi guardo bene dentro credo di NO!
    Ah: Orlando e Orlandismo sono estremamente R. C.
    Cammarata e Cammaratismo sono W. C.

  • do ha scritto:

    @ Fratello Cacciatorino:Rutelli con colombella dove lo piazzeresti? e Bertinotti e consorte salottiera?e la biondina Melandri nata a New Jork e che vacanzeggia alle Eolie?E la direttora del tg di raitre?E i figli di.. pronti a partire per le crociate ideali ma solo se sono ideali?E i sessantottini accutturati che hanno creato il deserto attorno a sè? I film di Bertolucci e tutta la gamma dei francesi sono chic,meglio Kurosawa.
    ps. in quanto al sesso una radical ( il radical è impegnato a stare sotto l’ombrellone e a leggere recensioni per poi fare i riassuntini) preferisce le cose ruspanti per sentirsi democratica ed esercitare il proprio magistero: effettivamente il film della WERT rende l’idea.

  • Tanus ha scritto:

    @Cacciatorino:
    appellare gli altri “caro” è RC?

  • Tanus ha scritto:

    Comunque io sono certo di non essere RC.
    E’ lo chic che mi manca, sicuramente.

    Oddio, non vorrei, con questa dichiarazione, essere definito RC.

  • silvia ha scritto:

    Lui pigro, svogliato (sicuramente con la partner abituale, galvanizzato dalla nuova di turno). Lei attiva, inquieta (quindi annoiata), sensibile ai cambiamenti.
    Entrambi bisognosi di conferme, lo fanno come se si guardassero continuamente allo specchio.

    Si va delineando il RCS (Radical Chic Sex).

  • Tanus ha scritto:

    @Silvia:
    secondo me la vera coppia RC (obbligatoriamente clandestina) è mista. Nel senso della provenienza sociale.
    Nelle due declinazioni:
    1)Lui le legge poesie, di cui è autore, al chiaro di luna. Lei, grezza e annoiata, arrampicata in perizoma con pon pon su altissimi sandali con zeppe 22: “Curò spicciati ca’ aiu chiffari e mi ste’ ddummiscennu”.
    2) Lui scaricatore di porto, pullover di peli fino alla pianta dei piedi. Lei, insegnante di greco classico, studi alle Ancelle o giù di lì: “ohhhhhhhhhhhhhhhddioooooo mioooooooo”.

  • il cacciatorino ha scritto:

    @do:cara, gran parte di quelli che LEI ha nominato vanno per me oltre il R. C. Sfiorano il surreale. Che può spingere tanto alla risata amara quanto all’odio malamente represso. La Melandri (l’imitatrice di D’Alema in falsetto) è per me la più indigesta. E’ R.C. non tollerare certi R.C.?

  • Abbattiamo ha scritto:

    In tema, non dimentichiamo che la Melandri è stata beccata alle feste di Briatore.
    E all’inizio aveva anche negato di esserci stata.

  • do ha scritto:

    @caro ccto: evitiamo l’odio represso, meglio guardarli in faccia con un sorriso di sufficienza o non guardali proprio per nulla.

  • verbena ha scritto:

    … io sono ancora qui che rido.

  • totorizzo ha scritto:

    Leggo in ritardo e, da radical chic, salvo: la bella scrittura, la tv trash (io mi giustifico dicendo che guardo attraverso la mia griglia critica, in realtà sbavo quando a “C’è posta per te” la De Filippi, fingendosi compartecipe del suo strazio, infierisce contro una bruttona cornificata), Littizzetto, Truffaut (tutto, proprio l’integrale truffauttiano: maestro Cacciatore, difendimi!!!), gli Abba (alcune cose), la macchina del pane (vorrei averla, magari la uso una volta poi mai più), il sesso-sesso (ma che cos’è il sesso buono? esiste il sesso buono? tipo: scusa, caro, girati di qua, potresti cortesemente voltarti di là, dimmi cose porchissime purché in francese?), Mina (perdonatemi, ma sono figlio di “miniani” e l’ho ascoltata dal vivo sei o sette volte).

  • Maristella ha scritto:

    @ Cacciatorino: la fenomelogia dell’Oki è straordinaria, chapeau:-)
    cmq l’Oki è fantastica, ti depressurizza lo stomaco tanto quanto l’Aulin, è meno efficace, ma sa di un menta fresca irresistibile.
    Saltando di palo in frasca:
    Ma quanto sono RC i tomi semiotici di Umberto Eco?
    I solarium nel cuore di Catania
    La musica elettroacustica
    Bollani invece che Allevi
    Pausa pranzo con le barrette sostitutive più costose e salutiste che ci siano
    Le pastiglie digestive dell’erboristerie (che sono efficaci tanto quanto l’acqua “cirusa” della nonna)
    le Camper modello per neonati
    la Lemon soda

    ma cosa non è assolutamente RC:

    comprare un carrello di pezzi da Tezenis con i saldi

    la bomboniera di nozze: portacenere di cristallo scarso, con incisi i nomi degli sposi

    i gioielli Swarosky (i)

  • Abbattiamo ha scritto:

    Anche il chinotto al posto della coca cola è molto R.C.

  • Gery Palazzotto ha scritto:

    Argh! Per anni ho bevuto chinotto.

  • Abbattiamo ha scritto:

    Pure io…

  • il cacciatorino ha scritto:

    Io bevo sia chinotto che lemonsoda. E’ grave?

  • la contessa ha scritto:

    Battezzare il cane con un nome proprio di persona: Alberto, Giulio, Ugo… Meglio se è un bastardino di taglia media preso al rifugio.

  • verbena ha scritto:

    sto lavorando per spiegarvi cos’è il sesso buono secondo RC

  • Tanus ha scritto:

    @Verbena:
    la domanda sorge spontanea… come fai a sapere tutte queste cose sugli RC, persino le più intime?

    Psicologa o RC pentita?
    (risolino di sottecchi)

    A proposito. Sarà più RC usare le faccine/emoticons o non usarle?

  • Tanus ha scritto:

    Dimenticavo:
    spero che a nessuno venga in mente di spiegare il sesso buono secondo CL o peggio, secondo il PDL.

  • verbena ha scritto:

    Tanus, psicologa io? Una paziente tipo semmai. Credo invece di avere una buona capacità di osservazione sociale. Quanto ai RC, ne conosco tanti, troppi. E qualcuno non ne è neppure consapevole.

  • Tanus ha scritto:

    Cara Verbena,
    anch’io sono un acuto osservatore delle varie umanità.
    In fondo mi piace la gente, capire cosa pensa, come si comporta e perché.
    A volte sono in grado anche di eseguire una decente imitazione, alla Alighiero Noschese.

    Riguardo agli RC, non sai quanto ti capisco.
    I soggetti più interessanti, di una categoria, sono proprio quelli che non sanno di appartenervi.

    Attendo con ansia il seguito…

  • my ha scritto:

    scusse, Cacciatorino, lei che ha scritto contro “memorie di adriano” della yourcenar. lo ha mai letto?

  • il cacciatorino ha scritto:

    No.
    Ma non ho nemmeno scritto contro. Ho detto che lo amano i radical chic.

  • Questo sesso radical chic | Gery Palazzotto ha scritto:

    [...] A gentile richiesta. [...]

  • franco ha scritto:

    mi sembrate tutti un pò radical chic!!!

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