Prepararsi al tracollo

Volo Alitalia Palermo-Roma, la settimana scorsa. Se esiste ancora una compagnia di bandiera, la bandiera sarà di certo bianca.

La foto è di Giuseppe Giglio.


14 commenti per “Prepararsi al tracollo”

  • la contessa ha scritto:

    Non è tanto il nastro adesivo sullo squarcio, ma è quell’”inoperativo” in realtà che mi inquieta…

  • Abbattiamo ha scritto:

    E’ vecchio e logoro persino il nastro adesivo. Sembra esistere dal paleolitico. Oppure è stato usato più volte: scollato da un’altra parte e riappiccicato lì.
    Per non parlare del sudiciume intorno.

  • Tanus ha scritto:

    @Abbattiamo:
    stai parlando del finestrino o di politica?

  • Abbattiamo ha scritto:

    Come dicono gli inglesi: both.

  • Carla ha scritto:

    Ma mandiamola ai giornali questa foto. Io la metto su fb. L’enac qualcosa deve fare!

  • silvia ha scritto:

    Non credo ai miei occhi!

  • fm ha scritto:

    Coerente con la condizione italiana

  • Maurizio ha scritto:

    …concordo con “fm”: lo specchio del Paese.
    Oppure: Paese che vai, “aerei” che trovi!

  • pirsimona ha scritto:

    Questo perchè la compagnia di bandiera non è stata venduta a migliori acquirenti esteri! E adesso il nastro da rattoppo… Vi prego, se dovete volare, non prendete Alitalia (e non solo per motivi di sicurezza)

  • Floriano ha scritto:

    Ma chi ha scattato la foto ha poi preso quel volo? o è sceso?

  • Floriano ha scritto:

    dimenticavo : per fortuna (!) che il nastro non l’hanno messo all’esterno

  • Abbattiamo ha scritto:

    Io sarei scesa.

  • Giuseppe ha scritto:

    @Floriano
    L’ho preso: sono un fatalista… :-)

  • Tanus ha scritto:

    @Floriano:
    l’hanno messo all’interno solo perché la crepa era sul plexy interno… figurati se consideravano la differenza di pressione.

    Comunque, a parte gli scherzi, quello che conta è il finestrino esterno penso.
    Mi chiedo invece perché era spaccato, che mi pare più importante. Eccessiva torsione della cellula o testata?

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