Maleducati signorili

di Raffaella Catalano

  

7 Comments

  1. Angelo
    Mag 20, 2010 @ 10:01:56

    Così è. Uno non ha il coraggio di affrontare direttamente gli interessati (non si sa mai come possono rispondere) ed allora accumula rabbia, ed accumula, ed accumula.

    Poi, quando ha raggiunto il “full”, esplode con la frase violenta credendo di essere più efficace. Naturalmente, non ottiene alcun risultato, anzi. E continua ad accumulare…

  2. holdenC
    Mag 20, 2010 @ 11:23:13

    bella. la posso mettere su i love sicilia?

  3. Raffaella
    Mag 20, 2010 @ 11:29:45

    @holdenC: per me sì, certo.

  4. Abbattiamo
    Mag 20, 2010 @ 11:31:05

    @angelo: “signori porci” è aggressivo e nello stesso tempo formale… Geniale, direi.

  5. il cacciatorino
    Mag 20, 2010 @ 11:37:47

    C’è pure la doppia “G” di signori. L’autore mostra cura e perizia da burocrate. Fantastico. Brava Raffi.
    Viviamo in un mondo di pazzi.

  6. Tanus
    Mag 20, 2010 @ 11:46:44

    Sì, però la guardo e ho l’impressione che ci sia qualcosa che non va…
    ah, ci sono: il lato aperto della busta era meglio rivolgerlo verso il basso.

  7. rosipa
    Mag 20, 2010 @ 12:09:14

    A proposito di munnizza e di porci. Giorni fa, in un angolo di via Gugliemo Il Buono, fronte Castello Zisa, faceva bella mostra un cane, credo un pastore tedesco, sdraiato a pancia in sù, le zampe ritratte, il corpo appena bruciato. Il tanfo di carogna copriva tutta l’area dei giardini antistanti, si insinuava dentro i finestrini delle automobili incautamente aperti. Ho appena scoperto che è stato rimosso, e così ho un motivo in meno per vergognarmi di essere palermitana, o di ostinarmi a vivere a Palermo. La penso come fm, chi ci governa rappresenta i più. Viva la democrazia.
    In questi giorni io e mio marito ci chiediamo sempre più spesso se non sia il caso di dare alla nostra piccola la possibilità di crescere in una società realmente civile. Lontano da qui.

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