Il corpo di Cristo (bibite incluse)

Gira in questi giorni, tra gli annunci pubblicitari di Google posizionati in siti e blog, questo banner di un ristorante di Isola delle Femmine in provincia di Palermo.
Se – come luogo comune insegna – la pubblicità è l’anima del commercio, quale miglior testimonial di chi l’anima la conosce meglio di tutti (difetti di fabbrica compresi)?

Pubblicato da

Gery Palazzotto

Palermo. Classe 1963. Sei-sette vite vissute sempre sbagliando da solo. Sportivo nonostante tutto.

176 commenti su “Il corpo di Cristo (bibite incluse)”

  1. Il proprietario è tenuto in grande considerazione: quello che dice lui è vangelo.

  2. Vero Abbattiamo.
    L’ultimo che ha scritto qualcosa che non gli sconfinferava, ha preso tutti i suoi rotoli e li ha seppelliti presso il Mar Morto.

  3. Il conto è uno schiaffo. Lasciare la mancia sarebbe come porgere l’altra guancia.

  4. Il cameriere non ama Saviano, lo fa aspettare sempre ore per un tavolo.
    Quelli che vengono da Sodoma invece, gli trova subito un posto dove sedersi.

  5. Dite quello che volete, ma io ho mangiato un piatto di spaghetti allo scoglio che mi hanno fatto risuscitare!

  6. Chiedo venia.
    Il cameriere, a proposito del caffé (Tonaca di Monaco), quando te lo porta, per farti capire che è buono ti dice:
    tu u culu(ri) cià taliari.

  7. Tovagliati? sempre puri ed il celeste é di regola.

    Quasi una rivelazione l’insalata con i San Marzani e Basilio.

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