Questo post è stato pubblicato venerdì 15 gennaio 2010 alle 09:38 in testimonianze .
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23 commenti per “Diciamo parolacce che non offendono più”
Scurati che dice: «una sorta di compulsione bassomimetica è la manifestazione più evidente del clima di basso impero in cui viviamo» per me è altrettanto osceno.
Farò un giro di e-mail, per convocare un brainstorming con relativo workshop sulla bassomimetica. Se possibile faremo una videoconference, al limite una call, avete messenger? L’importante è capire il target che ci siamo prefissati per ottenere il max effort gia allo start up. Faremo una seria analisys sul roll out della migration dalla gebbia al Think Tank, anche in ottica di un merge & aquisition. A chi volesse invitare qualcuno del proprio network di conoscenze dico Yes you can.
Silvia cara, se non lo teniamo d’occhio, tra un po’ ci ritroviamo un “attimino fuggente” tutto punti esclamativi e puntini di sospensione, in un tripudio di interiezioni.
Io non li amo, mi sono indifferenti.
Ma molto spesso aiutano a comprendere il tono con cui si scrivono certe frasi.
Io agli emoticon preferisco la viva voce.
@cacciatorino:
scusami, non pensavo di usarne così tanti da contagiare.
Diremo al ministro della sanità di fare un nuovo contratto con Novartis per il vaccino anti-emoticon.
@Gianni:
si scrive vichipidia.
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Breve bio
Giornalista, ghostwriter e consulente per un grande gruppo editoriale italiano. Ogni tanto scrive un libro. Contatti: gerypal@gmail.com
15 gennaio 2010 alle 12:26
Scurati che dice: «una sorta di compulsione bassomimetica è la manifestazione più evidente del clima di basso impero in cui viviamo» per me è altrettanto osceno.
15 gennaio 2010 alle 12:49
bassomimetica: si cela in basso?
15 gennaio 2010 alle 13:05
Forse parlava dei suoi orribili sandali. So quello che dico.
Comunque, anch’io ogni tanto mi sento bassomimetico.
Devo preoccuparmi?
15 gennaio 2010 alle 13:14
Farò un giro di e-mail, per convocare un brainstorming con relativo workshop sulla bassomimetica. Se possibile faremo una videoconference, al limite una call, avete messenger? L’importante è capire il target che ci siamo prefissati per ottenere il max effort gia allo start up. Faremo una seria analisys sul roll out della migration dalla gebbia al Think Tank, anche in ottica di un merge & aquisition. A chi volesse invitare qualcuno del proprio network di conoscenze dico Yes you can.
15 gennaio 2010 alle 13:15
Mi metto i tacchi e mi altomimetizzo.
15 gennaio 2010 alle 13:24
@cacciatorino:
come la fai complicata… quando ho fatto il militare si chiamava passo del gattuccio o del leopardo.
15 gennaio 2010 alle 13:27
Caro Tanus, dimentichi “l’amico del giaguaro”. ;-)
15 gennaio 2010 alle 13:33
Non posso ricordarlo… non ero ancora nato.
;-)))
15 gennaio 2010 alle 13:37
Al limite i programmi sperimentali di Rai3 e il Paroliamo di Tandem….
15 gennaio 2010 alle 13:41
ed io in manto femmina mi posso mediomimetizzare???
15 gennaio 2010 alle 14:59
A proposito di low-mimetics, dice che i lavori del futuro sono il nano medico e l’agricoltore verticale.
15 gennaio 2010 alle 15:02
@Cacciatorino si è convertito all’emoticon, non credo ai miei occhi!
:-D
15 gennaio 2010 alle 15:18
Caspiterina… è vero! Cacciatorino, che sta succedendo?
15 gennaio 2010 alle 16:34
E’ stata un’eccezione. Non accadrà più.
15 gennaio 2010 alle 17:17
Era da tempo che lo voleva fare e finalmente gliene è scappato uno, he he.
15 gennaio 2010 alle 18:41
Sono andato su gugol e poi vichipedia per capire cosa diavolo fosse l’emoticon: ah! :-)
15 gennaio 2010 alle 18:52
Silvia cara, se non lo teniamo d’occhio, tra un po’ ci ritroviamo un “attimino fuggente” tutto punti esclamativi e puntini di sospensione, in un tripudio di interiezioni.
15 gennaio 2010 alle 19:40
una carpetta diem?
15 gennaio 2010 alle 20:21
Colpa di Tanus, fu. Mi ha contagiato.
15 gennaio 2010 alle 20:22
:-o
:-(
:-)
Li odio!
15 gennaio 2010 alle 22:01
XD
15 gennaio 2010 alle 22:06
Io non li amo, mi sono indifferenti.
Ma molto spesso aiutano a comprendere il tono con cui si scrivono certe frasi.
Io agli emoticon preferisco la viva voce.
15 gennaio 2010 alle 22:09
@cacciatorino:
scusami, non pensavo di usarne così tanti da contagiare.
Diremo al ministro della sanità di fare un nuovo contratto con Novartis per il vaccino anti-emoticon.
@Gianni:
si scrive vichipidia.