Dietrologia politica

di Gianni Allegra

  

15 Comments

  1. silvia
    Gen 13, 2010 @ 11:16:30

    Bravo Gianni,
    con ghigliottina, giusto?!

  2. gianni allegra
    Gen 13, 2010 @ 12:06:59

    Grazie, Silvia. Certo, con ghigliottina annessa! Ma sai che qualche anno fa ho conosciuto una pronipote del dottor Joseph-Ignace Guillotin?

  3. silvia
    Gen 13, 2010 @ 12:21:16

    Gianni, ma che mi dici?1
    Spero per te che non ne facesse uso…

  4. gianni allegra
    Gen 13, 2010 @ 12:56:47

    No, molto carina, tipo Carla Bruni, ma biondina. Portava (e porta) il cognome vezzosamente.

  5. fm
    Gen 13, 2010 @ 14:16:51

    Ma Guillotin fu un benefattore. Sul serio non per scherzo. Inventò un metodo per dare una morte rapida e senza sofferenza. Molto meglio che essere squartati da una quadriglia di cavalli, no? Anch’io se fossi una nipote ne andrei fiera

  6. fm
    Gen 13, 2010 @ 14:20:17

    A proposito di ghigliottine. Se qualcuno è interessato, una bella ghigliottina è esposta al museo Pepoli di Trapani. Non si usava solo in Francia..

  7. Tanus
    Gen 13, 2010 @ 14:30:29

    Per caso la usavano anche per mozzare le canne…?

  8. silvia
    Gen 13, 2010 @ 14:58:08

    @Tanus, in una Pantera rosa c’è una scena in cui l’eterno avversario di Clouseau, ormai pieno di tic, invece di tagliare il suo sigaro con una mini-ghigliottina, si trancia un dito. Troppo divertente, ricordi?

  9. fm
    Gen 13, 2010 @ 15:12:45

    La ghigliottina va bene per tutto. E’ un’arma “pietosa” che limita la sofferenza.
    Come dire …è il ritratto dei benpensanti

  10. Tanus
    Gen 13, 2010 @ 15:50:26

    @Silvia:
    non lo ricordavo, è da tanto che non lo vedo.

    La tecnica per uccisione da ghigliottina era molto complicata, ma sostituì la “corda”, a causa della percentuale di fallimenti di quest’ultima. Tutto dipendeva dalla corsa della lama e dal suo peso però, che erano praticamente standard. La corda richiedeva un vero maestro “boia”, in quanto sbagliare una misura -tra corda, cappio e sua ingrassatura, lunghezza dello strappo di caduta in funzione del peso del candidato cadavere – significava non uccidere il malcapitato, oppure vederlo morire di lunga agonia.
    La guillotin era perciò umana, quanto lo può essere uccidere un’altro uomo a sangue freddo.

  11. verbena
    Gen 13, 2010 @ 15:52:26

    Gianni, ti ho mai detto che sei proprio bravo?

  12. gianni allegra
    Gen 13, 2010 @ 17:08:17

    Verbena, voglio credere di sì. Ma sentirsi ripetere un complimento giova moltissimo all’ego! Grazie e un abbraccio.

  13. holdenC
    Gen 13, 2010 @ 17:49:58

    ehehehehehehehehehehehehehheeheheheheheheh

  14. gianni allegra
    Gen 13, 2010 @ 18:15:45

    Salvo (holdenC): eh???????????

  15. giorgio
    Gen 13, 2010 @ 21:02:06

    Mi ripeto. Maramaus è sempre bravissimo ma raggiunge il top quando affronta, nelle sue vignette, temi nazionali. Roba da prima pagina.
    Se fossi Ezio…

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