Didascalie viventi
Sul sito del Gds, con gran senso dell’umorismo, hanno pensato di ritoccare la foto del direttore e del condirettore in modo da stabilire con certezza chi è il primo e chi è il secondo.
Grazie a una segnalazione di Tanus.
Aggiornamento. La foto è stata ritoccata nuovamente.
6 persone gradiscono questo post.



11 gennaio 2010 alle 10:41
Mamma mia che sono antichi!
11 gennaio 2010 alle 11:18
Che dire? Era la chicca che mancava.
11 gennaio 2010 alle 11:21
- Ma tu ci vedi?
- Sì, qualcosina con i nuovi occhiali…sì…
11 gennaio 2010 alle 11:32
Il senso dell’umorismo è appannaggio dei grandi uomini. Non di quelli potenti.
11 gennaio 2010 alle 11:37
Però rimane sempre l’umorismo involontario. Non è male nemmeno quello.
11 gennaio 2010 alle 12:13
Ragazzi… mi dispiace ho sbagliato… mi sono fatto ingannare dai nomi (Antonio-Totò , Pepi-Peppino). Ma adesso ho le prove, non scrivevano una lettera, guardavano delle foto. Si nota anche nel riflesso degli occhiali del direttore, e nella sua espressione “pensosa-stupefatta”. Eccovene la prova, si vedono benissimo i due che “osservano” e si soffermano sui particolari :
http://www.gds.it/gds/multimedia/home/gdsid/89206/pg/12/#tsmmedia
-Antò… sono le frasche che coprono lì?
-No Pepì… sono i capelli, spannati gli occhiali e guarda meglio.
11 gennaio 2010 alle 12:54
@Contessa: io vorrei un parere della Contessa sul “calendario feel rouge”:
http://www.gds.it/gds/multimedia/home/gdsid/89206/pg/14/#tsmmedia
11 gennaio 2010 alle 12:58
Ma cacciatorino, non è un’inziativa bene-fica?
11 gennaio 2010 alle 13:09
Non mi sbilancio. L’intenzione c’è. Ma non si può negare che ci sia anche la… (bip). Effe.
11 gennaio 2010 alle 13:12
Gianni,
tu non parlare, vedi topi e tope ovunque.
;-)
11 gennaio 2010 alle 13:13
Beato lui.
11 gennaio 2010 alle 13:14
Ma dov’è che l’hanno modificata di nuovo? Non vedo differenze.
11 gennaio 2010 alle 13:16
Ho capito. Ha ragione Tanus. Guardavano le foto del calendario Feel Rouge. Forse Gennaio, la ragazza nel pagliaio.
11 gennaio 2010 alle 13:19
Hanno tolto i nomi… il grande fratello è fra noi.
;-)
11 gennaio 2010 alle 13:23
Vorrei dare un suggerimento al Direttore. Siccome le foto del calendario Feel Rouge sono troppo piccole, ed essendo noi interessati alla componente artistica delle stesse, non potreste pubblicarle più grandi?
Il nostro è un’interesse puramente “fotografico” naturalmente.
11 gennaio 2010 alle 13:28
Oggi mi dovete scusare… sono “allazzato”. Ve ne sparo un’altra delle mie. ,-)
Annunciato il titolo del nuovo giallo di Gery Palazzotto:
“Il mistero della foto e dei nomi scomparsi – Giovanni Porzio indaga inseguendo il Feel Rouge”
11 gennaio 2010 alle 14:01
Hai voglia di ritoccare la foto! Più che la foto sono da ritoccare i fotografati
11 gennaio 2010 alle 14:20
Quelli di Feel Rouge hanno preso la mezza scusa per “mommiare” (traduco: lumare, sbirciare) ragazze nude o mezze nude sia con questo calendario (benefico per quanto sia. E benefico anche per i redattori…), sia con il concorso di Miss Feel Rouge (non so se si chiami esattamente così. Sempre te**e e c*li, insomma.
11 gennaio 2010 alle 14:48
Mamma mia, ma dove le hanno raccattate queste qui?
Mi ricorda la copertina di un lp di Raul Casadei degli anni ‘70, Tango delle capinere mi pare si chiamasse, che conteneva la mitica Mazurka di periferia, con tanto di ruspante bellezza romagnola sdraiata mezza nuda sulla paglia. Era la passione di mia nonna (il disco) e di mio fratello (la copertina).
11 gennaio 2010 alle 14:57
Io preferivo quelle di Fausto Papetti.
11 gennaio 2010 alle 15:08
Aggiornamento 2:
Sono riapparsi i nomi, in basso.
Adesso mi pare più pulita…
Totò è quello a sx, Pepino sempre quello a Dx.
Sul video mi sono convinto anch’io per la foto di Gennaio, come diceva il Maestro Sfumatorino. ;-)
Anche se non mi piace come cade sulle gambe il vestitino.
11 gennaio 2010 alle 15:11
PAT METHENEY a catania il 22 marzo!!
Organizziamo un pullman?!!!
11 gennaio 2010 alle 17:06
@contessa: ma non è colpa delle ragazze, semmai dei fotografi. Le fanciulle hanno dato il meglio di sé. P. S. io sto dalla parte di tuo fratello, in materia Casadei.
@Tanus: Papetti o Pepitti?
@Silvia: io ho già dato. Mario Venuti al Golden il 28 e Morgan al Dante il 7. Mi sono buttato per meno. Sono più tascio di voi. E poi ce li ho praticamente sotto casa.
P.S. qualcuno dirà a Morgan che sul palco dove suonerà per un periodo ci hanno proiettato i porno? Scommetto che l’idea gli piace.
11 gennaio 2010 alle 17:22
Cioé dovrei addormentarni a Catania il 22 marzo pv? Mi addormentai il 27 luglio, mi pare di tre anni fa, al Verdura…
11 gennaio 2010 alle 17:23
Pepetti…
11 gennaio 2010 alle 17:47
Mi piacciono le rivisitazioni delle canzoni primi anni sessanta di Marco Castoldi. Ma spendo un buon numero di euretti solo se viene a farci visita la Mannoia.
11 gennaio 2010 alle 17:57
Bah, mi sembrava una buona idea.
Sarà che non vado ad un concerto da una vita e Metheny l’ho conosciuto che avevo vent’anni e mi ci esaltavo.
11 gennaio 2010 alle 18:04
Metheny l’ho apprezzato molto nella colonna sonora di “Fandango”, roba di circa trent’anni fa. Poi l’ho ascoltato distrattamente. Quando tre anni fa si è presentato improvvisamente al Verdura, mio figlio mi ci ha portato di peso. Si è addormentato anche lui!
11 gennaio 2010 alle 18:12
Gianni, a me m’annoia a morte Mannoia. Perdonami.
11 gennaio 2010 alle 18:20
Se tu perdoni me, siamo pari!
11 gennaio 2010 alle 20:33
Ho visto almeno cinque concerti di Pat Metheny. Una cosa è il suo repertorio col Pat Metheny Group (o anche solo con se stesso) un’altra è stato il sodalizio con Brad Mehldau. In quest’ultimo caso ho rischiato di addormentarmi anch’io. Ma ricordo un concerto a Messina negli anni Ottanta (Pat Metheny, Lyle Mays, Danny Gottlieb e compagnia bella) durante il quale un amico accanto a me non ha fatto che ripetere: spero che non finisca mai.
La Mannoia per me può attendere. Molto.
11 gennaio 2010 alle 21:20
Io aspetto ancora Roger Waters, che sei anni fa sfiorò Palermo ma ‘un ci impinciu. Avevo comprato i biglietti. Sapere che il concerto era stato annullato fu una delle più grosse delusioni della mia vita (sul piano degli spettacoli). Sapere che era stata colpa delle burocrazia cittadina (questioni di sicurezza del velodromo, inadeguato, dati gli effetti pirotecnici dello show: così dissero) mi fece diventare una bestia. Vedere che il Velodromo si apre come un fiore quando c’è da far cantare Gigi D’alessio, mi fa ancora uscire fuori di senno. Guardare su youtube che meraviglia è stato quello show di Waters, mi fa stare tuttora malissimo. Di fatto, ho giurato a me stesso di non mettere mai più piede al Velodromo a meno che non venga davvero Waters. Il quale non verrà. Se ne va a Verona, quello. E fa bene.
12 gennaio 2010 alle 15:04
@silvia
il 21 è a Palermo, al Politeama, non c’è bisogno del pullman
12 gennaio 2010 alle 15:06
@Pirsimona, sei un’amore, grazie!
12 gennaio 2010 alle 15:10
un amore (senza accento)
12 gennaio 2010 alle 18:59
Hanno cambiato di nuovo (o è il cambiamento di prima?). Le didascalie sono a bordo foto. Da come le hanno messe risulta che il monitor del computer si chiama Ardizzone e la boiserie di sfondo a destra Pepi.
12 gennaio 2010 alle 19:01
Maestro Cacciatorino sei geniale!
12 gennaio 2010 alle 19:02
No, Gery, sono geniali loro. Mi stanno dando giorni di buonumore.
12 gennaio 2010 alle 19:33
Li hanno cambiati ieri…
dopo che hanno letto i commenti
http://www.gerypalazzotto.it/2010/01/11/gds-giornale-di-sicilia-online/#comment-19077
15 gennaio 2010 alle 11:30
L’hanno cambiata ancora. Questa mattina è minuscola.
15 gennaio 2010 alle 11:51
L’unica cosa che noto, leggendo la risposta alla lettera di oggi, è che sono gli unici a ricordarsi della cosiddetta “social card”. Spero almeno non ci credano… e lo dico a loro beneficio. Farebbero bene a incaricare qualcuno per scrive un articolo in proposito. Così magari si aggiornano su quanto abbia cambiato la vita degli italiani questa “social card”, un’altro rifiuto non biodegradabile da smaltire. Ma dove va nel solido, nella plastica o nelle prese per il c..o?
15 gennaio 2010 alle 11:53
… ad incaricare qualcuno che scriva…
Sorry
18 gennaio 2010 alle 09:16
Alla fine li avete fatti desistere. Cattivoni che non siete altro.
Hanno eliminato la foto dalla rubrica.
18 gennaio 2010 alle 09:58
Tanus, cerca. Cerca bene e vedrai che la trovi…
18 gennaio 2010 alle 10:06
Si, c’è.
Ma non è più l’immagine di testata della rubrica. E’ sparita dalla prima pagina.
Tra l’altro -non so se è un problema di firefox- in questa pagina ne vedo 4.
http://www.gds.it/gds/sezioni/lettere-alla-direzione/dettaglio/gdsid/88680/