Berlusconi, la verità sull’aggressione
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Tag: aggressione, Barak Obama, Berlusconi, Chuck Norris, Michelle Obama, verità
Questo post è stato pubblicato martedì 22 dicembre 2009 alle 18:29 in testimonianze . Puoi seguire i commenti col feed RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o un trackback.


22 dicembre 2009 alle 18:34
Addirittura la Delta Force!
Meraviglioso.
22 dicembre 2009 alle 18:39
Troppe risate!
22 dicembre 2009 alle 19:09
E’ proprio andata così. Bravi!
Rido moltissimo.
22 dicembre 2009 alle 22:06
Tra l’altro Obama ha sfondato una porta aperta con Chuck.
Silvio Superman gli stava dando punti con i Silvio Facts… tipo:
Quando Silvio fa sesso con un uomo, non è perché è gay, ma perché aveva finito le donne.
Silvio non legge i libri. Li fissa fino a quando non ottiene le informazioni che gli servono.
Se chiedete l’ora a Silvio lui vi risponderà “Ancora due secondi.” Dopo aver chiesto “Ancora due secondi cosa?”, vi colpisce con una tessera del PdL volante a girare.
Silvio usa i profilattici stimolanti al rovescio, così può provare piacere.
Non ci sono dimissionari nel PD. Solo persone che hanno incontrato Silvio.
Non c’è nuca dietro il trapianto di Silvio. C’è solo un altro video di Marrazzo.
22 dicembre 2009 alle 22:08
Scusate,
mi accorgo ora che, nella terza foto, Monica è ancora sotto la scrivania del Presidente, appena alla sua destra.
22 dicembre 2009 alle 23:10
Debbo dire che il commento fatto in questa sede è molto ma molto meglio di quello che gira in FB.
Complimenti Tanus
22 dicembre 2009 alle 23:23
@fm:
non ho visto quello di FB,
allora le foto presumo siano state rivendicate da quella marmaglia di extraparlamentari di sinistra di FB?!?!
22 dicembre 2009 alle 23:39
Ansia delle ore 23.25:
Domani Schifani regolamenterà l’uso del PhotoShop, prevista una interrogazione parlamentare al riguardo.
Ha detto così in conferenza stampa:
“Queste armi di foto di massa sono un pericolo per la democrazia, peggio delle P38 negli anni ’70, la facilità con cui si creano anche i PPS sono da impedire. L’aria si fa pesante, questi programmi sono una vera incitazione al fotoritocco in mano ad uno sconsiderato pugno di amici e amici degli amici. A tal proposito daremo incarico a Bossi-figlio (ndr. noto esperto di FB e videogiochi amorevoli pro immigrati) di istituire una commissione di controllo, sotto l’occhio vigile di Calderoli.”
23 dicembre 2009 alle 10:10
Schifani & C non faranno niente contro la rete. I loro capi bastone leghisti non lo permetterebbero mai perché dovrebbero iniziare a oscurare i siti, i blog, i forum della lega padana: quello che possono vomitare dalle loro tastiere sgrammaticate è irriportabile.