Caro libro
Ho comprato cinque libri. Il conto? Quasi cento euro.
Per assistere a un ridimensionamento dei prezzi bisognerà aspettare che nell’editoria si verifichi lo stesso cambiamento imposto dall’mp3 al mercato discografico. Insomma ci vuole un’idea che renda il prodotto più leggero, più maneggevole, più economico.
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26 novembre 2009 alle 14:49
i titoli per favore
26 novembre 2009 alle 15:00
Una riduzione che non preveda la carta?
26 novembre 2009 alle 15:08
Rinunciare a quella carta mi risulta ancora difficile…
per l’usa è getta va bene un formato elettronico, per i libri importanti non so.
L’unica cosa che mi viene in mente è vendere un cd in formato stampabile, ma sarebbe un’inno alla pirateria.
26 novembre 2009 alle 15:21
@mara. Non mi sento di espormi prima di aver letto e giudicato.
@gli altri. Qualcosa bisognerà pur sperimentare. venti e passa euro per un libro sono molti.
26 novembre 2009 alle 18:24
Io sono stata più brava, proprio oggi 4 libri 60 euro…
Ma 3 sono libri usciti già da un pò di tempo per cui ho potuto scegliere la versione economica e comunque saremo in 2 a leggerli!
E’ un peccato che i prezzi siano così alti, soprattutto quando scatta il periodo di avidità di lettura.
I miei titoli:
Figlio di Vetro di G. Cacciatore (Gery non me lo dire che il maestro ha scritto questo libro tempo fa, devo scoprirlo modello agente segreto!)
La musica sveglia il tempo di D. Barehnboim
La porta di Merle di T. Kerasote (per gli amanti di animali)
Uomini che odiano le donne di S. Larsson (e eusto è stato il più caro però almeno sono mille e passa pagine).
26 novembre 2009 alle 18:25
eusto=questo
26 novembre 2009 alle 20:04
Mi piace molto la fragilità dei libri economici. Bisognosi di maggiori cure, li apri quel tanto che basta per non scompaginarli. Quando non sono niente di che, li spalanchi e speri che facciano pure una brutta fine.
26 novembre 2009 alle 20:08
Sto scoprendo con colpevole ritardo Carver. Un godimento tardivo. Più intenso di certi piaceri frugali della prima adolescenza.
27 novembre 2009 alle 21:24
Idem. Ho lasciato un obolo di 92 euro in libreria per 5 libri. 2 Einaudi, 1 Neri Pozza, 1 non-lo-so e 1 Iperborea. Mi è sembrato tantissimo… Anche se penso siano soldi ben spesi.
27 novembre 2009 alle 23:08
La Trilogia di Larsson oggi pomeriggio, non mi ero ancora deciso a comprarli. Da Auchan i 3 libri 52,80. Erano scontati, due 15 euro e qualcosa, uno a prezzo intero 21,50. Non sono riuscito a capire se era un’offerta: una prezzo intero due superscontati, perchè in realtà il prezzo di copertina era 18 e rotti.
Comunque troppi 21,50 per un libro in brossura, anche se più di mille pagine.
PS Ho gia letto 100 pagine in meno di 2 ore ;-)
27 novembre 2009 alle 23:09
Il Cacciatorino naturalmente non l’ho trovato.
Troppa cultura per l’Auchan.
28 novembre 2009 alle 13:10
Io l’altro ieri ho comprato due libri da regalare a una persona. Uno, magrolino magrolino, l’ho pagato ben 16,80. Spaventoso.
29 novembre 2009 alle 14:02
@Tanus
Da auchan sono altri i cacciatorini che puoi comprare… :-)
E comunque anche su ibs la ricerca semplice non ti riporta subito al libro, si deve fare la ricerca avanzata inserendo nome cognome dell’autore e titolo del libro
29 novembre 2009 alle 22:52
XD
La prox volta mi butto sul S.Angelo di Brolo – tritato a coltello, una prelibatezza.
Neanche quello trovi subito su ibs…
30 novembre 2009 alle 08:47
@pirsimonia: ma no, basta inserire solo il nome e il cognome… lo dico disinteressatamente, eh? Nessun conflitto d’interesse.
@Tanus: per il Sant’Angelo è anche più facile. Ma io sono più Doc e Dop.
30 novembre 2009 alle 09:30
@Cacciatorino:
non ne dubitavo. Ho iniziato da poco a interessarmi di blog. Questo è uno dei tre che leggo con assiduità, non rinuncerei mai alla vostra sagacia Doc e Dop.
Con Affetto
Gaetano
30 novembre 2009 alle 09:33
@cacciatorino
Allora sono io che non ho saputo cercare bene, ma il primo tentativo non mi ha dato nessun risultato, mah misteri del web…
1 dicembre 2009 alle 09:35
Cacciatorino!!! Su ibs mi dicono che il tuo libro è esaurito, che è stato riordinato “presso i fornitori abituali” ma che chissà quando lo consegnano…
Uffa, adesso diventa questione di principio, non possono non spedirmelo! Sono una lettrice denigrata :-((
1 dicembre 2009 alle 10:10
Pirsimona, “fornitori abituali” mi inquieta… anche a te?!?!
1 dicembre 2009 alle 10:43
Si, Tanus, mi inquietano questi fornitori abituali…
Sigh, mi dovrò rassegnare al fatto che Figlio di Vetro è un libro “proibito”.
Gery, me lo presti tu?
1 dicembre 2009 alle 10:58
Magari China ne ha un esemplare da spacciare…
1 dicembre 2009 alle 11:08
Questa cosa dei “fornitori abituali” è proprio memorabile.
Riguardo al libro, chissà se c’è ancora su Bol: http://www.bol.it/
1 dicembre 2009 alle 11:30
Pirsi, puoi anche provare qui:
http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/esteri/cabina-libri/1.html
1 dicembre 2009 alle 11:36
Grazie a tutti, aspetto un paio di giorni i fornitori abituali e poi eventualmente cerco nei siti indicati. Ce la farò!