Le bugie che ci mancano

C’è una divertente bugia del presidente francese Nicolas Sarcozy che sta infiammando il web d’oltralpe. Lui ha fatto intendere di essere stato testimone diretto della caduta del muro di Berlino, mentre a quanto pare è arrivato sul posto solo qualche giorno dopo. La bugia è divertente perché non è stata seguita da piccate smentite ufficiali, da ipotesi di complotto comunista, da decreti legge per limitare la circolazione delle notizie non concordate. Sarkozy ha fatto probabilmente lo spaccone e in Francia si divertono a prenderlo in giro.
Non risultano ancora querele: benedetti francesi!
2 persone gradiscono questo post.


12 novembre 2009 alle 09:23
E’ fantastico!
12 novembre 2009 alle 10:23
Mah, io non vedo tutte queste differenze con l’Italia.
Se oltralpe si mente sulla presenza all’abbattimento del mur, qui da noi lo si fa sul perché si vuole costruire un Ponte. Sempre edilizia è. Solo che da noi il “libero muratore” preferisce il grembiule: http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/09/15/guanti-grembiule-tessera-1816-per-silvio.html
I soliti esterofili…
12 novembre 2009 alle 12:07
Che strano… anche Putin dice che era li…
chissà chi c’era per l’Italia….
13 novembre 2009 alle 08:51
Berlusconi mente su cose di gran lunga più gravi. La bugia di Sarkozy mi fa quasi tenerezza.
13 novembre 2009 alle 11:42
@ Abbattiamo, Hai presente la battuta di Andreotti in un conosciutissimo film italiano, a proposito del fatto che non querelò mai stampa, giornalisti, in generale, quelli che lo attaccavano? “Non l’ho fatto per un semplice motivo: possiedo il senso Dell’Umorismo”.
Ma era un professionista non un parvenu della politica.