Nobel

La Storia ha i suoi tempi. Non vi pare che con l’ottimo Obama si stia correndo un po’ troppo?
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La Storia ha i suoi tempi. Non vi pare che con l’ottimo Obama si stia correndo un po’ troppo?
Tag: Barak Obama, Nobel, pace, storia
Questo post è stato pubblicato venerdì 9 ottobre 2009 alle 13:12 in dubbi . Puoi seguire i commenti col feed RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o un trackback.

9 ottobre 2009 alle 13:42
Obama è tanto lontano dall’assomigliare a Martin Luther King o Nelson Mandela.
Non si può conferire un Nobel per la pace solo per i buoni propositi o per le arringhe, ci vogliono i fatti
9 ottobre 2009 alle 13:49
Si, ma adesso Papi si prende d’invidia…
Che Obama avesse ricevuto il Nobel solo perchè è più abbronzato di lui?
9 ottobre 2009 alle 14:06
Questione di personalità
Il presidente Usa: «Ricevo questo premio con umiltà»
Berlusconi: “Io il più perseguitato della Storia”
9 ottobre 2009 alle 14:07
Forse gliel’hanno dato non per le sue opere (è presto, concordo in pieno), ma come simbolo del riscatto dei neri che con l’avvento di Obama alla presidenza ha raggiunto un obiettivo inimmaginabile fino a poco tempo fa. Posso quindi considerare, in questo senso, ben assegnato il premio Nobel.
9 ottobre 2009 alle 14:08
Ora speriamo che lo meriti anche nei fatti.
9 ottobre 2009 alle 14:13
Anche a me piace molto Obama però questo premio mi sembra un po’ prematuro.Per la ricerca scientifica si aspetta una ventina d’anni prima di assegnarlo per valutare la reale validità delle scoperte.
Obama fino ad ora ha avuto il tempo solo di fare qualche dichiarazione d’intenti. E dall’aria che tira tra la brava gente americana (anche tra quella che lo ha votato) e che sta mostrando di essere più egoista di un leghista bergamasco mi sa che non verrà rieletto e le sue rimarranno pie intenzioni.
Certo se lo hanno dato a uno come kissinger… e se ci sono candidati come Berlusconi, Viva Barak!
9 ottobre 2009 alle 14:15
Dissonanze: Ieri il Pentagono ha presentato la Nuova Superbomba anti-bunker e oggi l’Accademia di Svezia annuncia il Nobel per la pace ad Obama
9 ottobre 2009 alle 14:29
Da WIKIPEDIA:
“Il Premio Nobel non è stato esente di critiche nella sua storia, in particolar modo quella recente. La critica certamente più diffusa è relativa ad una presunta assegnazione nel premio, non tanto per i meriti del vincitori, ma per la “comodità” politica di quest’ultimo, fino a far diventare il Nobel un premio politically correct che di volta in volta viene assegnato ad un personaggio, appunto, politically correct.”
Condivido.
9 ottobre 2009 alle 14:50
Decisamente.
9 ottobre 2009 alle 15:23
Certo, e non solo quello per la pace. Quello per la letteratura dipende praticamente dalla nazionalità e dalla posizione politica dell’aspirante Nobel
9 ottobre 2009 alle 15:30
Forse nessuno lo meritava più di lui.
9 ottobre 2009 alle 15:49
Non so se il “politically correct” di cui parla Wikipedia riguardi solo il Nobel per la pace o anche gli altri Nobel. Ma se vale pure per quello per la letteratura, Dario Fo è politically correct? Non mi pare.
9 ottobre 2009 alle 20:19
Io ammiro Obama incondizionatamente. Non mi capitava di essere così ciecamente ammirato e fiducioso verso un personaggio pubblico (e politico) dai tempi di Wojtyla che tuonò contro la mafia dalla valle dei Templi. Comunque vada, sarò sempre grato a Obama per avermi regalato una carica di ottimismo (e fresca ingenuità) che non mi aspettavo più di provare. Il che mi fa dire: sì! Nobel!
10 ottobre 2009 alle 07:28
La penso come il Cacciatorino: preciso uguale.
15 ottobre 2009 alle 10:21
Vale la pena di conoscere anche questo:
http://www.greenpeace.org/italy/news/nobel-alternativo-ngongo