Questi 608.000 euro ci consentono di sopravvivere, non di vivere. È per questo che agli iscritti chiediamo un contributo annuale di mille euro, diversamente non riusciremmo a pagare tutte le spese

Parola di Nicola Malizia, coordinatore didattico dell’Istituto superiore di giornalismo di Palermo, una simpatica istituzione, finanziata dall’altrettanto simpatica Regione, in cui si lavora sodo per non sfornare neanche un giornalista. Insomma, come una salumeria gestita da vegetariani o come una banca diretta da un cleptomane.