Credevi di essere il primo?

aids

Una bella campagna contro l’Aids.
Via Tentaculus.

Grazie a Silvia.


10 commenti per “Credevi di essere il primo?”

  • silvia ha scritto:

    Mi piace il titolo, spiritoso e non solo… tocca un nervo scoperto dei maschietti!

  • la contessa ha scritto:

    @silvia: non solo dei maschietti.
    E’ una dura realtà. In tutti i sensi.

  • silvia ha scritto:

    @Contessa, non parlavo della malattia che certo riguarda sia maschi che femmine, in più, dalle statistiche emerge che sono proprio le donne ad essere maggiormente colpite.
    Mi riferivo a quei uomini che amano pensare di essere unici o quantomeno “insuperabili” mentre alle donne piacciono gli uomini con esperienza. Di solito. O forse è il mio caso.

  • I'm a joke » Blog Archive » “Credevi di essere il primo?” ha scritto:

    [...] Credevi di essere il primo? | Gery Palazzotto. Share and Enjoy: [...]

  • la contessa ha scritto:

    Cara Silvia, avevo inteso perfettamente. Quanto all’esperienza, preferisco una buona formazione “accademica” a quella sul campo. Meno pericolosa. In tutti i sensi.

  • silvia ha scritto:

    @contessa, meno pericolosa, forse.

  • fm ha scritto:

    Io ci vedo un po’ di maschilismo in questa campagna. Non so voi.

  • Gery Palazzotto ha scritto:

    Credo che il supposto maschilismo scaturisca dal mio titolo, come effetto collaterale assolutamente involontario. Del resto il messaggio della pubblicità è chiaro e inequivoco: anche le pietre sanno che il sesso si fa (ancora?) in due.
    P.S.
    Ho letto nel web varie interpretazioni simil maschiliste legate al mio post. E soprattutto un po’ confuse.

  • fm ha scritto:

    Certo il tuo titolo invita a questa chiave di lettura ma il manifesto indica i molti uomini che hanno abbracciato, nel passato, la stessa donna e non viceversa.
    La parole sono pietre ma le immagini manco babbiano!

  • silvia ha scritto:

    Maschilismo?! Si vedono le mani di tanti uomini su un c..o femminile solo perchè è più bello da vedere! Tout court.

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