Questo post è stato pubblicato venerdì 14 agosto 2009 alle 10:36 in erbaccia .
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Il giorno in cui troveranno un Totò o un Alberto Sordi valdostani o veneti, avranno diritto di parola. Ma mi sa che dovranno tacere per qualche secolo.
E che debbo dire? Ringrazio tutti, in particolare Gery che mi ha ospitato.
E’ vero, per non sbagliare (non sono siciliano, ma irpino) mi sono attenuto alla scrittura di Camilleri non sapendo scegliere tra i vari cabbasisi, cabbassisi, e perfino bascisi (http://scn.wiktionary.org/wiki/cabbasisi).
Bacio le mani.
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Breve bio
Giornalista, lavora come autore per radio e televisione, è ghostwriter e consulente per un grande gruppo editoriale italiano. Ogni tanto scrive un libro. Contatti: gerypal@gmail.com
Ultimi commenti
pirsimona: Vi riporto un pensiero sulla tolleranza tratto dal libro “La musica sveglia il tempo” del...
silvia: Un cretino (che è anche il contrario di intelligente) convinto che il suo mondo (convinzioni faticosamente...
Gery Palazzotto: Chiarisco brevemente il mio pensiero perché probabilmente potrebbe essere equivocato. Io ritengo che...
do: Il tollerante è un egoista. Sul fatto che sia anche cretino nutro dubbi, se non altro perché la cretinaggine si...
Il cacciatorino: O forse semplicente un cretino convinto che il proprio mondo sia l’unico mondo possibile. Un...
Tanus: @Cacciatorino: forse un cretino travestito da egoista? Ma tollerante è chi tollera o chi non è intollerante?
Il cacciatorino: Una domanda: se il tollerante è un furbo travestito da altruista, l’intollerante è un...
do: Conosco molti intelligenti che non sono né tolleranti né rispettosi.
silvia: Giuseppe, mi sembra un discorso di lana caprina quello per cui nasce prima la tolleranza o il rispetto. Li...
la contessa: Mi piace molto questa riflessione sulla tolleranza, è un argomento abbastanza inesplorato, almeno in...
14 agosto 2009 alle 11:22
La vignetta è bella, ma risente di un certo settentrionalismo (involontario): cabbasisi con due b: no?
14 agosto 2009 alle 11:24
Può darsi, ma possiamo perdonarlo.
14 agosto 2009 alle 11:41
Perdonato a pieni voti!
14 agosto 2009 alle 12:47
Il giorno in cui troveranno un Totò o un Alberto Sordi valdostani o veneti, avranno diritto di parola. Ma mi sa che dovranno tacere per qualche secolo.
14 agosto 2009 alle 17:04
Camilleri, nei romanzi di Montalbano, scrive cabasisi con una b.
14 agosto 2009 alle 20:42
Qui si spiega tutto: «Proseguiamo sulla strada della promozione del vino italiano».
http://www.diariodelweb.it/Articolo/?d=20080620&id=38589
14 agosto 2009 alle 23:12
Puntuali e utili come sempre, Abbattiamo, Cacciatorino e Cinema & Cigarettes.
15 agosto 2009 alle 09:46
Bravo Gianfalco, guardo spesso il suo blog, mi piace il suo umorismo intelligente, sottile, senza puzze sotto il naso.
15 agosto 2009 alle 16:06
Grazie.
16 agosto 2009 alle 15:56
E che debbo dire? Ringrazio tutti, in particolare Gery che mi ha ospitato.
E’ vero, per non sbagliare (non sono siciliano, ma irpino) mi sono attenuto alla scrittura di Camilleri non sapendo scegliere tra i vari cabbasisi, cabbassisi, e perfino bascisi (http://scn.wiktionary.org/wiki/cabbasisi).
Bacio le mani.