Topless anni cinquanta

sharon stone

Sharon Stone su Paris Match.

  

30 Comments

  1. gianni allegra
    Ago 07, 2009 @ 10:01:46

    Come si chiama il fotografo, Francis Ford Photoshop?

  2. mirko
    Ago 07, 2009 @ 10:05:07

    Non vorrei far calare il livello culturale di questo blog, ma con o senza photoshop la Stone spacca alla grande.

  3. gianni allegra
    Ago 07, 2009 @ 10:12:00

    Cosa c’entra la cultura? Il bello è bello, e il ritocco è ritocco.

  4. silvia
    Ago 07, 2009 @ 10:59:44

    Una volta(ad un uomo) ho sentito dire: Un uomo invecchiando diventa interessante, la donna patetica.
    Non è il caso della suddetta.

  5. fm
    Ago 07, 2009 @ 11:21:22

    Il bello è che gli uomini sono davvero convinti che invecchiando diventano interessanti

  6. gianni allegra
    Ago 07, 2009 @ 11:33:37

    Quelli megalomanici e rimbecilliti sì, gli altri molto ma molto meno. Vivono di rendita questi maschi stagionati e rincitrulliti (un paio d’ore) se una bella fanciulla (ma anche se una già attempatella) azzarda l’aggettivo “interessante”. Le donne ritoccate sono libere naturalmente di rivedersi e correggersi. Ma quelle nature sono sì, interessanti. La bellezza sfiorisce. Ma i fiori finti non profumano e sono di plastica.

  7. fm
    Ago 07, 2009 @ 11:49:08

    Purtroppo, Gianni, sai bene che in giro ci sono troppi megalomaniaci e rimbecilliti. Troppi e troppo ricchi

  8. gianni allegra
    Ago 07, 2009 @ 11:58:24

    Pensavo ce ne fosse uno solo, molto pericoloso. Invece mi dici che è un intero esercito?

  9. gianni allegra
    Ago 07, 2009 @ 12:00:29

    Però mi dispiace dover accostare questo splendore di donna (la Stone) con un vecchio miliardario ritoccato dalla testa ai tacchi.

  10. la contessa
    Ago 07, 2009 @ 12:01:09

    Vabè, però così non vale! Persino la D’Addario sembra una strafiga nel calendario che ha fatto, ma nelle foto non ritoccate appare piuttosto malandata.
    Sharon Stone sarà pure una bella donna, ma non QUELLA bella donna. E poi, il topless a cinquant’anni, suvvia… sono rimaste giusto lei e la Parietti. Desueto!

  11. Abbattiamo i termosifoni
    Ago 07, 2009 @ 12:32:23

    Mia nonna buonanima (che, per carità, non ha nulla a che fare con la Stone) da giovane e fino all’età matura era molto bella, molto alta, molto magra, molto bionda e con gli occhi molto verdi, gambe infinite e – fino a a settant’anni – con un seno da fare invidia a una diciottenne. Ma, appena cinquantenne, smise di mettersi in costume, anche intero, se andava al mare in posti affollati da estranei. Non voleva infliggere al prossimo qualche po’ di pelle pendula sulle braccia o qualche segno dell’età altrove. Secondo me fece una scelta di classe. Si coprì con eleganza, dando sempre una bella immagine di sé. Vestita.

  12. Il cacciatorino
    Ago 07, 2009 @ 15:42:18

    Non so la poppa, ma in faccia non mi pare più lei.

  13. gianni allegra
    Ago 08, 2009 @ 09:05:58

    Sì, la faccia è levigata tipo pista sciabile, spero non da lifting, ma da semplice ritocco digitale. Spero per lei. E’ bellissima (o era) con quelle rughette d’espressione. Sarà bellissima anche quando le rughe saranno solchi più profondi. Come attrice invece mi ha sempre lasciato alquanto indifferente.

  14. Il cacciatorino
    Ago 08, 2009 @ 09:33:24

    Nel film Casinò ho cominciato a sperare che l’ammazzassero a metà del primo tempo. E dire che era in odore di Oscar…

  15. gianni allegra
    Ago 08, 2009 @ 11:16:19

    L’unico ricordo della Stone è l’accavallo. Non ero più adolescente, ma quel che è bello è bello, anche se sopravvalutato.

  16. gianni allegra
    Ago 08, 2009 @ 11:24:44

    @Cacciatorino. sai che Casinò è l’unico film di Scorsese che non mi è mai piaciuto (non mi ha mai emozionato)?

  17. Il cacciatorino
    Ago 08, 2009 @ 12:21:21

    Secondo me richiede più visioni per “entrarci”. Certo che è lungo. E la Stone petulante. I film di Scorsese che io trovo indigesti sono solo due. “L’età dell’innocenza” e “Il colore dei soldi”. Il primo mi risulta noiosissimo. Il secondo – caso raro per il genio – stupidissimo. Nonostante Newman e, credo, a causa di Cruise. Che per me è intollerabile, per vari motivi.

  18. gianni allegra
    Ago 08, 2009 @ 12:27:11

    Concordo su tutta la linea, anche se L’età dell’innocenza ha un suo “perchè”.

  19. Il cacciatorino
    Ago 08, 2009 @ 12:29:47

    Certamente. Ha delle cose splendide. Il colore dei soldi nemmeno quelle. Solo Paul Newman, che dove lo toccavi suonava, ovvio.

  20. gianni allegra
    Ago 08, 2009 @ 13:59:39

    La lentezza (giocoforza noiosa a tratti) forse era una “cifra” cercata dallo Scorsese che probabilmente desiderava misurarsi con un genere che solo Kubrick aveva (e non ha eguali ancora oggi) reso “capolavoro”: Barry Lyndon. Se ricordo bene protagonisti erano Michelle Pfeiffer (bella e brava) e Daniel Day-Lewis (bello e bravissimo).

  21. Abbattiamo i termosifoni
    Ago 08, 2009 @ 14:07:46

    Secondo me “Barry Lindon” è molto più bello e riuscito di “L’età dell’innocenza” (che comunque a me piace).

  22. gianni allegra
    Ago 08, 2009 @ 14:52:06

    @Abbattiamo: nella mia classifica ideale dei film di Kubrick “Barry Lyndon” è secondo solo ad Arancia Meccanica. Ryan O’Neal bravissimo (molto prima della deriva “papi”) e Marisa Berenson enigmatica e “sontuosa” (prima della sparizione dalle scene). Il ritmo e la narrazione di Kubrick sono ineguagliabili.

  23. Abbattiamo i termosifoni
    Ago 08, 2009 @ 14:58:05

    @gianni: ti confesso che di “Arancia meccanica” ho visto solo spezzoni. Conto di rimediare molto presto. Poi ti saprò dire.

  24. la contessa
    Ago 08, 2009 @ 18:28:57

    @Abbattiamo: ho visto “Arancia meccanica” per la prima volta lo scorso inverno e l’ho trovato geniale. Mi è piaciuto moltissimo.
    Al contrario di “Blade Runner”, anche questo visto recentemente per la prima volta, che proprio non riesco ad apprezzare.

  25. gianni allegra
    Ago 08, 2009 @ 19:02:18

    Cara Contessa, i nostri gusti cinematografici coincidono! Anch’io, per Blade Runner, non nutro una passione smodata: a differenza del 99 per cento dei cinefili del globo terrestre…

  26. faguni
    Ago 09, 2009 @ 00:02:18

    Gianni, io faccio parte dei 99.
    I fllms, per me, sono tantissime cose, non soltanto la trama.
    Se di un flm mi rimane impressa semplicemente una battuta o una colonna sonora o anche un solo sussulto i soldi sono stati ben spesi.
    Blade Runner ha un ottima colonna sonora, un paio di battute mitiche e qualche sussulto ben costruito.
    Mi piace passarci le dita sopra nello scaffale di casa mia.

  27. faguni
    Ago 09, 2009 @ 00:05:54

    Ps: Certo, Metropolis è tutt’ altra cosa, come il jazz o il rap

  28. gianni allegra
    Ago 09, 2009 @ 09:03:37

    @Faguni: è che ho sempre sperato che Blade Runner mi piacesse dalla prima all’ultima sequenza. L’ho visto tre o quatto volte e mi sono inceppato tutte le volte.
    Dopo tutte quelle chiacchiere, ieri sera, col condizionatore a mille, ho rivisto Barry Lyndon. Stupefacente.

  29. fm
    Ago 09, 2009 @ 11:39:06

    Gianni, mi chiedo come l’avresti trovato, Barry Lyndon intendo, senza condizionatore.

    ps
    sto scherzando, Barry Lyndon è un bellissimo film ma anche Blade Runner visto col condizionatore a 1000 e un te freddo all’anice

  30. gianni allegra
    Ago 10, 2009 @ 10:21:05

    @Abbattiamo: quando vedrai Arancia Meccanica, non perderti una sola battuta (puro godimento) e guarda e osserva con attenzione gli abiti di tutti, non solo di Alex e dei suoi drughi.

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