Citofonare Galioto

Da oggi, con tipico interventismo berlusconiano, il sindaco di Palermo si trasferisce potrebbe trasferirsi all’Amia per affrontare il problema del debito milionario. Sul tema si sprecano le battute.

Sarebbe stato meglio che anziché albergare all’Amia, il sindaco si trasferisse a casa del senatore Enzo Galioto, che del debito sa qualcosa più di lui. E questa, giuro, non è una battuta.

  

7 Comments

  1. paolo beccari
    Ago 03, 2009 @ 13:01:55

    Il nostro primo cittadino ha deciso che è ora di muoversi? Non ci credo, non è possibile, non è vero….. Ah, che stupido: scordavo che l’AMIA raccoglie immondizia! Che schifo, questi politici (?) non hanno più un briciolo di dignità, ma d’altronde avendo Silvio come riferimento che ci possiamo aspettare?

  2. gianni allegra
    Ago 03, 2009 @ 13:06:19

    Ma i cocktail martini dell’amia sono all’altezza?

  3. fm
    Ago 03, 2009 @ 17:22:41

    I cocktail forse no, ma l’aria condizionata si. Hanno gli impianti stile Dubai

  4. marvin
    Ago 03, 2009 @ 17:34:44

    Come lo sai???

  5. fm
    Ago 03, 2009 @ 18:48:15

    @ Marvin
    Ho fatto i tarocchi

  6. Anonimo
    Ago 03, 2009 @ 18:53:38

    Anche questa è bella, soprattutto il titolo!
    Cl.R.

  7. Uno che tira fuori i cognomi | Gery Palazzotto
    Ago 07, 2009 @ 00:11:04

    […] distratti, si chiama Diego Cammarata) ha compiuto un atto di imperio. Ha sporto denuncia per la vicenda Amia. Frenate gli entusiasmi, però. Quando le notizie sono troppo belle è probabile che un trucco […]

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