Occasioni

Lavinia Borromeo John Elkann

di Quarant’Ena

L’altra mattina ho sfogliato Vanity Fair. Il servizio principale era dedicato a Lavina Borromeo: alta, bionda e con gli occhi azzurri sposata con John Jacob Philip Elkann, uno dei più importanti “Fiataroli“. La coppia ha due figli: Oceano e Leone. Tutti sono ritratti nel giardino di una villa grande quanto mezzo parco della Favorita.
Lei dichiara che il momento più bello è Natale. Scartano i regali solo loro quattro (noi pensavamo che chiamassero tutti i compaesani). Quando lui torna a casa, si toglie la giacca e la cravatta e gioca con i bambini (noi invece  eravamo certi che indossasse la tuta di Tarzan e che volasse da un albero all’altro in attesa della cena).
Poi nell’articolo si accenna al lavoro. Lei è laureata in Scienze politiche. Ha lavorato per Bottega Verde e Armani. Ha “approfondito la parte creativa” e ha disegnato per Trussardi una linea di accessori e una borsa “La vie” che – ci informa Vanity – fa tutt’ora parte della maison. Poi ha anche disegnato una serie di oggetti per la casa,  L collection, per Poltrona Frau (che le ha appena chiesto di pensare nuovi complementi di arredo).
Perché la vita è così: magari una ha tre lauree e sta con il figlio del meccanico e  l’unico approfondimento creativo che le si prospetta è vendere alle amiche i trucchi dell’Avon o i lucidatutto della Stanhome.
So bene che non posso fare dei paragoni, e magari Lavinia Borromeo nel suo lavoro è bravissima, ma perché i giornali devono infierire contro le povere anime come la mia?

Pubblicato da

Gery Palazzotto

Palermo. Classe 1963. Sei-sette vite vissute sempre sbagliando da solo. Sportivo nonostante tutto.

5 commenti su “Occasioni”

  1. Quarant’Ena, chi è capace di rendere divertente la cronaca della giornata tipo di questi due figuri-ni, non può essere una povera anima!

  2. Sei bravissima, la tua anima è ricca e vibrante e loro, certamente, non sono così felici, sereni e ottimisti come vogliono farli apparire…
    Ricordo sempre che in tempi non sospetti, anni e anni fa, prima che la vera tragedia si abbattesse sulla loro vita – e si ostinavano a cantare mano nella mano – un mio amico mi diceva di Albano e Romina: “Vedrai che divorzieranno!”…Allora sembrava matto…
    Auguro, per carità, a Lavinia e consorte gioia e popolarità, ma non voglio più credere che sia tutto oro ciò che luccica…

  3. triste consolarsi sulle loro presunte lacrime, preferisco pensare che magari noi ci godiamo di più la fine del mutuo della casa, o ci annoiamo meno, perchè per noi non tutto è scontato. ma la vera spina nel cuore è considerare quanta INgiustizia regna a questo mondo. ancora ancora noi ci lamentiamo giusto x il gusto di paragonarci a loro, ma penso alla rumena che ha dovuto lasciare la sua piccolina lontana per venire a sgobbare nelle nostre case, a chi non ha un tetto la notte nei rigidi inverni, a chi, peggio, ha figli malati e non può curarli… e non ce l’ho con loro che, beati loro, scartano i regali, solo mi chiedo CHI e secondo quali parametri decide chi deve nascere chiamandosi Borromeo e chi no.

  4. guardo meglio la foto: e poi un marito con quella facciuzza sminchiata di j.p. elkann non è certo da invidiare!
    mamma mia!!!

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