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Il governo blinda il testo sulle intercettazioni. La decisione è stata presa dopo un summit allargato a tutte le componenti fondamentali per una soluzione così delicata: c’era ovviamente il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, c’erano ovviamente i ministri Maroni, Vito e Calderoli, c’erano ovviamente i presidenti dei deputati di Pdl e Lega, c’era ovviamente il presidente della commissione Giustizia, Giulia Bongiorno, e c’era ovviamente Niccolò Ghedini, indeciso se vestire i panni di avvocato di Berlusconi o di componente della stessa commissione. Non c’era ovviamente il procuratore nazionale antimafia, Piero Grasso, che qualche perplessità sul provvedimento l’aveva manifestata.

P.S Il titolo di Corriere.it pone l’accento sulla forza della boccciatura della mozione Pd per il Lodo Alfano.

Grazie a La Contessa.

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