Un cosa giusta…

…la Federazione nazionale della stampa l’ha detta, legittimando così la sua esistenza.

“Le domande dei giornalisti per quanto scomode non sono assimilabili ne considerabili come militanza politica. Chi è investito di pubbliche responsabilità è chiamato a rispondere. Se non lo fa, la pubblica opinione deve averne conto e fare anche su questo liberamente le sue considerazioni”.
‘A giudizio della Fnsi – prosegue la nota – e’ stupefacente inoltre che il capo del governo oltre a non rispondere, replichi con insulti e allusioni. Invocando una sorta di potere supplementare, che non gli appartiene, per indirizzare messaggi a giornalisti e a un editore, in questo caso quello di Repubblica, assumendo il criterio che le loro funzioni in un giornale siano la stessa cosa. Evidentemente l’abitudine a vivere un permanente enorme conflitto di interessi, lo porta fuori strada”.

Da Repubblica.it

Pubblicato da

Gery Palazzotto

Palermo. Classe 1963. Sei-sette vite vissute sempre sbagliando da solo. Sportivo nonostante tutto.

3 commenti su “Un cosa giusta…”

  1. Gery, volendo cambiare argomento, hai letto l’articolo su Mughini e l’omicidio Calabresi sul corriere oggi?

  2. Secondo me, più che rivolgere domande, dovremmo dare risposte, al premier.

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