Mestieri ed eccezioni

mestieri_bigEsistono mestieri divertenti e mestieri noiosi. E ciò a prescindere dal compenso e dalle responsabilità. Un lavoro difficile diventa appassionante se svolto con piacere così come un compito di alto livello si rivela insopportabile se inquadrato, ad esempio, in un ambiente ostile. Anche l’attività più umile dà soddisfazioni se portata a compimento con correttezza e umiltà. E la passione è spesso una motivazione più efficace della moneta sonante.
Tributato il giusto onore alla catechesi del perfetto lavoratore, va detto però che la realtà è sempre distante dalla dottrina. E che le incognite sono talmente tante che se davvero esistesse una regola, sarebbe formata quasi esclusivamente da eccezioni. Prendiamo il campo artistico come esempio.  E questo sfogo di Ottavio Amato come testimonianza.

[audio:http://www.gerypalazzotto.it/wp-content/uploads/2009/04/ottavio-amato.mp3]   

5 Comments

  1. Anonimo
    Apr 14, 2009 @ 08:51:18

    La prendo come testimonianza universale. Non solo per quel che riguarda il campo artistico.
    cl.r

  2. c.
    Apr 14, 2009 @ 09:52:46

    Il dottor Amato ha una voce che fa ballare il tuca tuca alle doppie punte.

  3. matt
    Apr 14, 2009 @ 11:21:18

    “La realtà è sempre distante dalla dottrina” e la soddisfazione dalla busta paga, almeno nel mio caso.

  4. Gery Palazzotto
    Apr 14, 2009 @ 11:34:03

    …a prescindere dal compenso…

  5. silvia
    Apr 14, 2009 @ 15:22:12

    ECCEZIONI

    Decise di cambiar vita, di approfittare delle ore del mattino. Si levò alle sei, fece la doccia, si rase, si vestì, gustò la colazione, fumò un paio di sigarette, si mise al tavolo di lavoro e si svegliò a mezzogiorno.
    (E.Flaiano)

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