I due titani

La vignetta è di Gianni Allegra
Tra il Papa e Berlusconi l’imbarazzo della scelta per scrivere ogni giorno un post produce un tremendo effetto collaterale: l’avvelenamento della fantasia.
In una gara che sembra eterna, questi due titani fanno di tutto per ribaltare la logica e, quel che è peggio, per superare se stessi. Berlusconi sa infatti che nessuno lo può battere in acrobazie politiche… nessuno tranne Berlusconi, appunto. Per questo ultimamente ha stilato due piani casa, uno con errori di ortografia, che ha nascosto nel cassetto, l’altro in un italiano mediamente corretto, che ha fatto recapitare alle opposizioni per poterlo smentire con serenità. “Io non scriverei mai una cosa del genere”.
Il Papa, forte di un ruolo di AD in un’azienda che non può fallire ma tuttalpiù deludere, deve trovare quotidianamente un appiglio di cronaca per giustificare nel modo più dirompente il suo ruolo: dopo aver bocciato il preservativo mentre si trovava nel continente dell’Aids, sta adesso progettando una missione da Vissani per stigmatizzare l’orribile laicità degli spaghetti.
Capite bene che con personaggi di tale livello è difficilissimo scrivere di altro, a meno che non ci si inventi nuovi scenari. Si accettano indicazioni.
Aggiornamento. Ecco la foto di cui si parla nei commenti.


25 marzo 2009 alle 06:33
Beh, parliamo ad esempio di Fabrizio Corona (al quale per pegno si devono baciare i piedi davanti alle telecamere de “La Fattoria”, reality della tv commerciale) ma anche dell’intervista Fabio Fazio style – ovvero tappetino davanti il box doccia – a Lapo Elkann, della serie “poverino, sbagliare si sbaglia tutti, orsù balliamo la quadriglia per l’automobilistica famiglia” (“Che tempo che fa”, talk di Raitre, tv servizio pubblico). A livello morale, assolutamente simili, né più né meno gli stessi conati di vomito. Complimenti per le trasmissioni (e per il “messaggio”, of course).
25 marzo 2009 alle 09:33
E che dire di Caterina Balivo, la nuova reginetta di Rai uno, che ruba il posto alla Clerici! E di Emanuele Filiberto di Savoia che vince “Ballando sotto le stelle” sbaragliando la concorrenza a suon di valzer e paso doble.
Ci sarebbe anche Mike Bongiorno, “posato” da Mediaset…
Suvvia, Gery, ci sono tanti spunti di discussione interessanti.
25 marzo 2009 alle 09:38
…un bel post sulla nuova coppia Morgan e Maddalena Corvaglia?
(e qui cacciatorino si scatena!)
25 marzo 2009 alle 10:27
Ue’, guardate che io prendo appunti, eh!
25 marzo 2009 alle 11:02
@contessa: che posso dire? Beato lui…
25 marzo 2009 alle 11:04
Ieri a X factor si è presentato vestito di rosa…
25 marzo 2009 alle 11:06
Maestro Cacciatorino, di che colore è vestito stamattina?
25 marzo 2009 alle 11:06
@la contessa: Morgan che dice di schifare le dinamiche tv e poi fa tutta una puntata occhi-dolci & cuore-tenero perché “sono innamorato, vivo in uno stato di grazia, sono al settimo cielo”?…
ma soprattutto, gente (e qui il discorso si fa serio)
VOGLIAMO PARLARE DEL PRESIDENTE-FERROVIERE?
Giuro: stamattina sui giornali l’avevo scambiato per Mel Brooks!!! Giuro nuovamente: mi sembrava Mel Brooks!!! Meglio: LUI E’ MEL BROOKS!!!
25 marzo 2009 alle 11:09
@Gery: maestro, capisco in pieno il suo scoramento. Si tratta di due personaggi davvero cupi, capaci di cancellare ogni sorriso. Se non muovessero destini, la cosa migliore sarebbe dimenticarli, ignorarne l’esistenza, come si fa con i brutti doni della natura: le zanzare, le blatte, i varani di Komodo… Infatti non li vedo conformi, consoni, in armonia col meraviglioso quadro del creato. Renderebbero triste anche una cascata di alta montagna in un giorno di sole incorniciata da un arcobaleno e posata su un letto di stelle alpine. Basta?
25 marzo 2009 alle 11:11
@gery: io o Morgan? Io indosso uno squallido maglioncino color deiezione di neonato. Il maestro Morgan suppongo che sia in frac…
25 marzo 2009 alle 11:15
@totò rizzo. Ero tentato dal presidente ferroviere, ma mi veniva il mal di treno al solo pensarci.
@il cacciatorino. Copio e incollo la descrizione del colore del suo maglioncino. E’ meravigliosa.
25 marzo 2009 alle 11:20
@gery: eh, caro maestro… la realtà supera di gran lunga la fantasia. E anche i campionari dei negozi di maglioni.
25 marzo 2009 alle 11:25
@Tutti: ovviamente quando parlavo di Varani di Komodo mi riferivo ai due personaggi nella foto del post, non certo al giulivo Morgan e alla sfavillante Corvaglia…
25 marzo 2009 alle 11:27
sono rincoglionito: di che foto parlo? Insomma: IL PRESIDENTE FERROVIERE E IL PASTORE TEDESCO!
25 marzo 2009 alle 11:27
Sul color deiezione ci vorrebbe il parere della Contessa…
25 marzo 2009 alle 11:30
Interruzione di pubblico servizio: i responsabili della mia annunciata esposizione mi autorizzano, e allora, ecco: Banca Etica )il nome qualcosa significherà!) che ha sede in via Catania, 24. Inaugurazione: venerdì 15 maggio, orario da concordare. Tornerò sull’argomento se Gery vorrà e se perdonerà questo spot a tradimento!
25 marzo 2009 alle 11:31
In effetti mi sono buttato giù. Contessa, si tratta di un “melangiato” (il termine, forse inesistente, l’ho appreso da un bancarellaro di Villa Tasca) tra il nocciola e il terra di Siena… insomma, sì, diarrea di neonato!
25 marzo 2009 alle 11:32
@gianni: Evviva!
25 marzo 2009 alle 11:34
Ma vi ricordate quando il colore non meglio identificato si chiamava “can che fugge”. Mi faceva ridere da bambinoi e un po’ anche oggi. Però il color deiezione è di “bellezza” incommensurabile.
25 marzo 2009 alle 11:35
Riguardo a Berlusconi, segnalo sulla Gazzetta del Sud di oggi (che ho visto in una rassegna stampa tv) uno straordinario composit di foto del cavaliere. Sono tante sue testine, l’una accanto all’altra, sormontate da vari copricapo che il sommo ha sfoggiato negli anni: Silvio con la bandana, Silvio col colbacco, Silvio con il panama. Saranno una dozzina. Magnifiche, perché gli fanno fare la figura da testa di rapa qual è.
25 marzo 2009 alle 11:36
Non ho capito che colore è. Io conosco solo l’azzurro Mecap, il bianco Abidas e il nero PuLma…
25 marzo 2009 alle 11:37
Quando c’era lui i treni arrivavano in orario. Ora che c’è lui due vanno a trecento orari. Anzi a trecentouno all’ora. Che pena, ragazzi, che pena!
25 marzo 2009 alle 11:37
Un argomento potrebbe essere la sigaretta “Life”. Trattasi di uno strumento avvenieristico, a micro-batteria, che simula le funzioni di una vera sigaretta, compreso il rosso della brace all’estremità durante l’aspirazione e il rilascio di fumo (in realtà vapore acqueo al sapore di tabacco con una modesta dose di nicotina). Io e mia moglie l’abbiamo acquistata in confezione doppia, alla modica cifra di 120 euro. E devo dire che funziona. Supplice al rituale tipico del tabagista: accendere, aspirare, assaporare ed espirare. Bisogna dire che nel sacchetto della farmacia ci abbiamo messo anche una stecca di Camel Light che sta già quasi finendo.
25 marzo 2009 alle 11:38
Maestra abbattiamo, ieri Mimmo Cacopardo mi ha mandato una foto di quel tipo. Ora provo a metterla online.
25 marzo 2009 alle 11:38
@gery: vale la prima definizione, maestro. Color merda di infante.
25 marzo 2009 alle 11:39
Facciamoci tutti un guardaroba color deiezione. E’ in tono con qualunque cosa, di questi tempi.
25 marzo 2009 alle 11:39
A me i Varani di Komodo stanno simpatici ( piacere è una parola grossa…)
25 marzo 2009 alle 11:40
Melange, mon cher petit-chasseur… mix cromatico tanto caro al mio Grande Capo.
Quanto alla tonalità da lei citata, le mie dita si rifiutano di commentarla, preferisco la definizione utilizzata qui dalle mie parti: “noce brasiliana”.
25 marzo 2009 alle 11:41
Mi sto confondendo: il color deiezione di neonato si riferisce al maglione o al capostazione?
25 marzo 2009 alle 11:41
@gianni: come mi piacerebbe poter dire anche in questo caso “quando C’ERA lui”. Significherebbe che… Lasciamo perdere. Certe cose non si augurano nemmeno ai colbacchi e ai cappelli da ferroviere.
25 marzo 2009 alle 11:41
@gianni: a entrambi, ragionandoci.
25 marzo 2009 alle 11:42
@contessa: diciamo noce brasiliana digerita… va bene?
25 marzo 2009 alle 11:43
@Abbattiamo: grazie, anche no!
25 marzo 2009 alle 11:44
Anche perché se la noce non è ben digerita, scatta il melange.
25 marzo 2009 alle 11:45
Un’esplosione di melange. Con musica di Solange.
25 marzo 2009 alle 11:46
@cacciatorino: un senso di nausea mi assale, mon dieu… Non so se per la noce o per il presidente capotreno (notavo tra l’altro che ieri era truccato particolarmente male, avrà cambiato fondotinta).
25 marzo 2009 alle 11:48
@Gery: la foto è bellissima, ma non è quella della Gazzetta del Sud. Ho provato a cercarla online, però non mi pare che ci sia.
25 marzo 2009 alle 11:50
@Gianni: 15 maggio ha detto? Farò il possibile per esserci. Si ricordi la mia opzione…
25 marzo 2009 alle 11:50
@contessa: sarà un Max factor modello “noisette digéré”.
25 marzo 2009 alle 11:51
@la contessa: al momento indosso una tuta fucsia. Che, mi creda, è quasi peggio del color deiezione. Almeno, dato che siamo tutti pressoché nella m…rda, il color deiezione di questi tempi fa da mimetica.
25 marzo 2009 alle 11:52
@totòrizzo: Berlusconi come Mel Brooks, Gasparri come Marty Feldman, Calderoli come Peter Boyle. Praticamente una riedizione di Frankenstein Junior, direi.
25 marzo 2009 alle 11:53
Scusate la mia logorrea di oggi. Una frase sola: ho operai in casa. Si ride per non piangere.
25 marzo 2009 alle 11:56
@Abbattiamo: Lei in fuxia?? Cacciatorino in “noisette digerée”, ma cosa sta succedendo? Noi dobbiamo parlare! Qui ci vuole una full immersion di fashion news.
25 marzo 2009 alle 11:56
Un momento: riedizione o rideiezione?
25 marzo 2009 alle 11:58
@Contessa: sarà un piacere enorme e un grande onore conoscerla ve visu.
25 marzo 2009 alle 11:59
Errata corrige, accidenti: DE VISU
25 marzo 2009 alle 12:03
@Gianni: Sarà un privilegio poter ammirare finalmente le sue creazioni.
25 marzo 2009 alle 12:17
@la contessa: ha ragione, ma ho ceduto al richiamo dei saldi. Una tuta a 20 euro, anche se fucsia, mi ha tentata troppo. Tanto la uso rigorosamente in casa. E mi guardo bene persino dall’affacciarmi al balcone.
25 marzo 2009 alle 12:36
Il nostro sindaco preferisce il color defezione invece, così sobrio e per tutte ma proprio tutte le occasioni.
25 marzo 2009 alle 12:41
@Abbattiamo: ma almeno è di ciniglia? O parliamo di cotone garzato? O peggio… Felpa?
E’ entrata nel tunnel: il prossimo passo è la maglia “baseball” come quella di sua suocera, ne è consapevole, vero?
25 marzo 2009 alle 12:53
A quanto pare (cosa vuol dire avere un metro e mezzo di statura, ve lo rivelan gli occhi della gente e la curiosità di una ragazza irriverente)Brunetta non festeggerà il 25 aprile: è un sollievo saperlo in anticipo.
25 marzo 2009 alle 13:16
E se parlassimo di me?
25 marzo 2009 alle 13:21
@la contessa: per il momento la posso rassicurare. La tuta in questione (di felpa leggera, perché la ciniglia mi fa allergia alle mani) l’ho comprata ai saldi dello scorso anno. E per fortuna non c’è stato un crescendo inquietante con le maglie da baseball. Il pericolo è scongiurato? O fra poco uscirò in fuseaux, calzini da palestra e sandali?
25 marzo 2009 alle 13:22
Io mi sono perso il rumeno “faccia di pugile” a porta a porta. Ho visto una foto in cui piange in studio schiacciando con fare implorante la guancia su una mano senza volto. Ditemi che non era quella di Bruno Vespa, ve ne prego.
25 marzo 2009 alle 13:26
Garimberti sostiene di non aver mai visto un reality. Le cose sono: o cambia (in meglio) la rai o lo fanno fuori (metaforicamente) prima della nomina ufficiale.
25 marzo 2009 alle 13:30
@gianni: oppure è cieco.
25 marzo 2009 alle 13:36
@cacciatorino: no, era un altro. Stia sereno.
@Abbattiamo: per favore, certe immagini mi fanno male. Se insiste, sarò costretta a farle recapitare a casa “859 – CODICE OMICIDIO. Terrore a Biella” di Sandro Gigliotti. E non dica che non l’avevo avvertita…
25 marzo 2009 alle 14:56
Indosso dei calzettoni Gallo (da Torregrossa di via Ruggiero Settimo l’assortimento migliore) a strisce orizzontali di altezza alternata (nell’ordine dal polpaccio in giù):
1)rosse
2)arancione
3)verde
4)marrone
5)senape
la successione di colori ricomincia uguale dopo una sottile linea separatrice che oserei definire color oro antico
Una tale, rigorosa descrizione merita almeno una recensioncina dalla Contessa (spero nessuno le parli della dimensione dei miei polpacci…).
25 marzo 2009 alle 15:09
Caro Salvatore, le calze Gallo denotano grande personalità e… grandi polpacci, in alcuni casi. Le righe orizzontali, beh, si sa.
Io non amo molto indossare i colori-colori, ma mi piace vederli sugli altri (a parte il giallo, che proprio odio).
25 marzo 2009 alle 18:08
Io avrei un argomento e una proposta: il rimmel.
Vorrei fare una causa “cumulativa” alle case di cosmesi che assicurano il no – grumi e poi invece le ciglia si appiccicano tutte. Per non parlare di quelli allunganti che invece non allungano per niente.
Dobbiamo dire basta alle promesse del rimmel.
Ho tutte le carte in regola per diventare la Erin Brockovic della via Sciuti.
25 marzo 2009 alle 18:21
Cinzia, allora consolati. Ascolta il buon vecchio De Gregori: Rimmel, appunto. E qualcosa rimane tra le pagine chiare…
25 marzo 2009 alle 18:25
No Gianni.. a me De Gregori mi mette un po’ di tristezza… E’ la colonna sonora della fine degli amori.
25 marzo 2009 alle 18:29
me – mi.. PERDONO!
25 marzo 2009 alle 18:34
@Contessa.. approfitto della sua competenza…
il rosso e il rosa si possono accoppiare? (intesi come colori)
25 marzo 2009 alle 19:42
E’ da molto tempo che non sorbivo una buona dose di salutare antiberlusconismo(salutare per chi riesce a sfogarsi)ma che propio sia ua testa di rapa mi ispira un sentimento di tenerezza per chi lo pensa.I milioni di voti di consenso non sono noccioline ne’tutti teste di rape. .
25 marzo 2009 alle 20:15
Cara Cinzia, qui siamo ai fondamentali, saper applicare il rimmel è un dovere per ogni donna! Come scegliere i den giusti per i collant o saper deambulare su un tacco 12 senza sembrare robocop.
E allora: prendere il pennellino, asciugarlo per bene, e pooooi applicarlo. Ma se vuole l’effetto ciglia extralong, ci vuole il piegaciglia… tutta un’altra storia. E comunque dimentichi le foto che vede sui giornali e si accontenti di qualche sbavatura. Andrà bene uguale, purchè si eviti l’effetto panda.
Rosa e rosso ensemble? O il rosa o il rosso (à mon avis), abbinati ad un neutro (bianco o denim); insieme mi fa un po’ donzelletta che vien
dalla campagna…
Sempre a disposizione per i vostri dubbi fashion.
25 marzo 2009 alle 22:42
@contessa… grazie mille!
Mi sembra un ottimo servizio!