Facendo fede al post di ieri, e seguendo le vostre preziose indicazioni, non parlo di Berlusconi. Allora imbraccio la chitarra, svolazzo sulla tastiera e suonicchio un motivetto che spero vi piaccia. La musica è del sottoscritto. Le parole, per fortuna, no. Alzate il volume e ballate la Berlusconi dance.

[audio:http://www.gerypalazzotto.it/wp-content/uploads/2009/02/d3-song-politicmp3.mp3]

Aggiornamento: ora c’è anche il video.