La vignetta è di Gianni Allegra

La vignetta è di Gianni Allegra

Un branco di imbecilli a Nettuno dà fuoco a un immigrato “per divertimento”.
Il ministro degli Interni Maroni dichiara che “bisogna essere cattivi coi clandestini”.
Le notizie non si sommano, semmai si sommano i ragionamenti che dalle notizie scaturiscono.
Ecco la mia somma.
C’è una violenza aberrante, frutto della pianta malata dell’ignoranza e del vuoto della ragione. Poi c’è una violenza che si finge strategia, frutto di uno strabismo politico e di una grande approssimazione. Sono violenze diverse, per cause ed effetti. La prima lascia il vuoto dietro di sé, la seconda lo riempie di altro vuoto. La politica dovrebbe essere mattone e cemento per riedificare, consolidare, proteggere. Nelle parole di Maroni è invece solo una pietra da scagliare a occhi bendati.