Musica!
Grazie a un bel regalo di Natale, a un pomeriggio libero e a un po’ di serenità, ieri mi sono divertito a suonicchiare. Qui sotto trovate un file da scaricare (non ci sono virus, garantisco io). Sono certo che perdonerete la ruggine delle mie falangi, l’ingenuità dell’idea e molto altro: del resto è gratis.
E’ consigliato l’ascolto in cuffia (ad alto volume).
Buon anno a tutti.
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Aggiornamento. La Contessa ha chiesto una long version remixata.
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30 dicembre 2008 alle 07:30
Ma quale ingenuità, è un’idea troppo forte. Grazie!
30 dicembre 2008 alle 08:11
Reazioni d’invidia
1) A me me lo regalarono quand’ero piccolo,l’Hit Organ Bontempi…
2) Sembra la musica quella che mettevano nelle scene vastase del film “Samantha davanti, di dietro tutti quanti”…
3) Pieroooooo, astùta ‘sta cuosaaaaaa, ittassi sangu ru cuoru…
4) Basta, che nooooia questi anni Settanta…
5) Ma quannu ci sunnu i violini, cu ti fici? To cucinu…?
Tranquillo Gery, tutta mmìria. La verità è che sei un toco. E’ già la quarta volta che la sento, da quando mi sono alzato per fare il caffè. Così mi sta entrando nelle orecchie e sono sicuro mi tornerà in testa per tutta la mattina, anche quando tra un po’ sgommerò col carrello all’ipermercato…
Buon anno a te, buon anno a tutti
30 dicembre 2008 alle 08:48
Molto carina! Molto dance! Mi sono fatta un balletto mattutino. E stasera, incurante dell’artrosi, forse me ne vado addirittura in discoteca.
30 dicembre 2008 alle 08:48
Bravo maestro! Non solo delle lettere, ma anche… della musicaaaa!
Ora ce ne vuole una al giorno…
30 dicembre 2008 alle 08:57
E’ stata eletta suoneria ufficiale del mio nuovo Blackberry. E adesso… telefonatemi, please.
30 dicembre 2008 alle 09:12
A me ha evocato una serie di immagini cinematografiche, non so se farina del mio sacco o già metabolizzate da altri film. C’è un signore che prende un caffè e scherza col barista, un paio di ragazzotti che si spintonano per gioco e uno involontariamnte urta una bella figliola, che finge di alterarsi, un bambino d’altri tempi, occhialuto e con scriminatura anni cinquanta, sfoglia un giornale e mette un piede in una pozzanghera. La ragazza sorride e si china per dargli una mano. La minigonna vertiginosa sale e si intravedono le mutandine vecchia maniera (non perizoma). Uno dei due ragazzi (quello bruno) strizza l’occhio al biondo e si tocca. Un signore di una certa età fa lo sguardo indignato, con l’altro occhio sbircia la bonazza. Nel retrobottega del bar la proprietaria sta copulando con slancio con il garzone. E il barista, marito della proprietria, scherza ancora e versa cappuccini agli avventori. Piove, ma si fa largo uno spicchio di sole. La musica di Gery è muy bonita.
30 dicembre 2008 alle 09:17
Che cosa è… come l’hai fatto il brano… tu suoni la chitarra vera e poi aggiungi i vari strumenti…
Dimmiii.
Comunque che allegria stamattina!!! lo sto diffondendo in tutta la casa.
Bravo!!
Continua a creare e condividere con gli amici.
30 dicembre 2008 alle 09:23
@gianni allegra:perchè non hai ancora trovato (o creato) un disegnino per il tuo quadratino….
ormai sei un fidelizzato e non “appatta” quel figurino anonimo.
30 dicembre 2008 alle 09:29
Mi piace molto la parte in cui arrivano i violini e la “svisata” finale. Ma nel complesso mi è entrata in testa e non se ne va. Oserei chiamarlo effetto “Casbah” (un altro pezzo del maestro che ho canticchiato per mesi…)
30 dicembre 2008 alle 09:30
@faguni: hai ragione, è un po’ che ci penso: ma mi vergogno da morire ad ammettere che non ho la più pallida idea di come diavolo si faccia!
A proposito, cos’è il blackberry? Abbiate pietà di me.
30 dicembre 2008 alle 09:30
Scusate, volevo dire “sbisata”.
30 dicembre 2008 alle 09:41
@gianni allegra: sono certa che Gery le dirà come fare per l’avatar (il disegnino accanto al nome). Il Blackberry è una meravigliosa “creatura” tecnologica, a metà tra cellulare e computer, con svariate funzioni (posta elettronica, fogli di word… e perfino excel)!
Un bellissimo regalo di Natale.
Gery, a questo punto, ti tocca la extended version, magari remix.
30 dicembre 2008 alle 09:47
@Gery: attendo lumi!
@Contessa: ha ragione, se l’anno prossimo non sarà considerato un coso desueto, mi farò regalare dai miei cari un blackberry (magari per il mio genetliaco).
30 dicembre 2008 alle 10:05
@gery e @gianni allegra:
Però Gery, lo vedi?, non è che sono io, malato. Certo, io ironizzavo sul porno-Bmovie all’italiana, ad Allegra ispira un erotismo più da provincia anni ’60, tra Samperi e Tornatore. (…)
Sì, sono malato…
30 dicembre 2008 alle 10:11
@la contessa:
Carissima, mi conforti: tra una figlia che per il suo San Silvestro mi ha chiesto il cous-cous con pollo e verdure e gli amici che per il nostro San Silvestro mi hanno chiesto “la tua mitica insalata russa col pesce”, rischio la schizofrenia culinaria? Ovvero: trascorrerò settimane di recupero e disintossicazione nello stesso reparto della Betty Ford Clinic dove ricovereranno Antonella Clerici?
La prego, sia clemente
30 dicembre 2008 alle 10:40
@Totorizzo: nella descrizione sommaria di una sceneggiatura superficiale ho trascurato alcuni dettagli determinanti. Ho omesso colpevolmente che la strada (il set) è una street newyorkese. Siamo tra gli ottanta e i novanta. La ragazza, apposta, non indossa perizoma e minigonna a vita bassa ma mutandine e minigonan dell’epoca. E’ una giovanissima Sandra Bullock. Il ragazzino è anacronistico: di famiglia bacchettona. Potrebbe essere Ron Howard a dieci anni: lentiggini e chioma rossa con riga profonda sulla destra del capo. Il tipo di una certa età è un Lawrence Olivier imbolsito oppure un Jack Lemmon incarognito. Il barista è un arruffato Al pacino. L’avventore è un enigmatico Clint Eastwood. La moglie nel retrobottega una giunonica Jessica Lange: non quella silfide che si vede in King Kong o Frances. Il suo scopatore un pimpante Colin Farrel. I due ragazzotti, presi dalla serie OC: cose che mi suggerisce mio figlio Ale. Per strada gran traffico di persone che corrono a ripararsi o che con ombrello vanno a passo svelto: De Niro, Quentin Tarantino, Scarlett Joansonn, Bruce Springsteen, Paul Auster, Fred Vargas, De Gregori e Danny Boyle. Dimeticavo: due o tre tipi della terza età, ben riparati sotto la pensilina del bar, battono il piede a tempo e annuiscono seguendo il ritmo dela musica.
30 dicembre 2008 alle 11:05
Costretta dal solito rigore di redazione a non concedermi distrazioni eccessive, mi sto imponendo di non cliccare sul puntino magico per ascoltare il capolavoro palazzottiano, ma è una repressione atroce, e non so se potrò rispettare l’austerità di questo luogo…insonorizzato dal quale mi avvicino a tutti voi. In sintesi: non vedo l’ora di scapparmene a casa e poter godere anche io della musichetta geniale del maestro! Buon anno a tutti, Buon 2009 a questa splendida, felice e stravagante famiglia virtuale. :-)
30 dicembre 2008 alle 11:14
@jana: carissima, tu che sei la nostra donna immagine dovresti mettere l’avatar. In minigonna, ovviamente.
30 dicembre 2008 alle 11:18
Troppa grazia Abbattiamo! Un avatar ciascuno in questo blog allora, siamo tutti rappresentanti celesti di un circolo lussuoso (viziato e vizioso) di idee e belle speranze.
Auguri.
30 dicembre 2008 alle 11:27
@gianni allegra:
non credere di salvarti intellettualizzando:
SEMPRE UNA COSA PORCA E’!
30 dicembre 2008 alle 11:33
@salvatore rizzo: sono in difficoltà, da un lato mi verrebbe voglia di strapparla alle sue impegnative imprese gastronomiche (consideri che per me un uovo al tegamino equivale ad una complessa opera di ingegneria) per farle godere un Capodanno extralusso come quello che mi appresto a trascorrere (altro regalo di Natale. E ringrazio); dall’altro, mi piazzerei volentieri a casa sua e starei lì a guardarla mentre incoccia il suo cous-cous, armata di blocchetto per appunti che ovviamente non utilizzerò mai!
30 dicembre 2008 alle 11:35
@lacontessa
divina. stop
30 dicembre 2008 alle 11:52
Allora vi piace il mio scherzetto! Sono contento. Possiamo utilizzarlo come colonna sonora per un cortometraggio. Gianni Allegra mette le tavole (nel senso di disegni), Totò Rizzo le giuste atmosfere teatrali, Abbattiamo come minimo balla, la Contessa ovviamente si occupa dei costumi e delle comunicazioni (col suo Blackberry), Faguni è alla cambusa, Jana fa l’attrice, Verbena scrive le parti più hot, il Cacciatorino ovviamente è il regista.
30 dicembre 2008 alle 11:55
@Gianni e altri.
Per creare un avatar, ci si deve iscrivere a http://www.gravatar.com e usare nel commento la stessa e-mail che si usa nella registrazione a Gravatar.
30 dicembre 2008 alle 12:06
Totò, non volevo salvarmi in corner. Speravo solo (forse invano) di virare verso un’atmosfera erotica per aggirare lo smaccatamente porno contro cui non ho nulla. Però la storiella si potrebbe arricchiere… La colonna sonora è meno breve di quanto si possa pensare.
@Gery: grazie. Ma siamo sicuri che non farò enormi casini? Non ci giurerei…
30 dicembre 2008 alle 12:09
E per giunta la Contessa chiede la extended version!!! Roccooooooooooooo!
30 dicembre 2008 alle 12:13
Remix, se è possibile… grazie.
30 dicembre 2008 alle 12:40
@Gery: Ovviamente… e in qualità di regista sappia che ho già fatto montare la doccia, insaponare la spugna e piazzato la macchina da presa con l’obiettivo appiccicato a una maquette a forma di buco di serratura. Intanto l’attore principale sta già scaldando il muscolo della chiappa. Con mano rigorosamente appoggiata al fianco.
30 dicembre 2008 alle 12:43
Divertente!! Comunque è vero, è molto “porno anni Ottanta” :D
Auguri Gery!
30 dicembre 2008 alle 12:43
Forza, Jana, in doccia! E io faccio un balletto tutt’intorno, per rispettare il ruolo che mi ha affidato il capo Gery.
30 dicembre 2008 alle 12:48
Sì però la musica mi distrae un po’…
30 dicembre 2008 alle 13:03
Si vede che Natale è già alle spalle, sporcaccioni!
@Gery: ma è possibile utilizzarlo pubblicamente domani sera al ballo di San Silvestro? O vuoi denari, brutto venale?
sempre@Gery: senti, Gery, io e il maestro Allegra proviamo a fare ‘sta cosa con Ingravidor, Gruvierax o come cavolo si chiama… Poi però ci venite a riprendere, d’accordo???
30 dicembre 2008 alle 13:09
Totò ha ragione. Mi sono perso nei meandri di questa cosa e non mi raccapezzo più. Ma insomma non si può pensare a qualcosa terra-terra, alla mia portata di ultraritardato informatico? Poi non ho capito: sono loro che ti danno l’iconcina o se tu a sceglierla? Tra blackberry, avatar e facebook sto rimbecillendo: più di quanto già non sia.
30 dicembre 2008 alle 13:09
Ma certo, Totò: ballo di San Silvestro, ballo di San Vito, tutti i balli che vuoi. I denari non guastano mai, ma nel nome della nostra antica amicizia mi accontento di un invito a cena.
Quanto al porno degli Ottanta… ragazzi, non voglio fare il professorino, ma quelle colonne sonore erano molto diverse: col Cacciatorino abbiamo più volte ricordato i bei tempi, dal punto di vista musicale intendo!
30 dicembre 2008 alle 13:11
Gianni, la devi scegliere tu. Segui le istruzioni, avanti! No, avanti no. Forza (che è meglio)!
30 dicembre 2008 alle 13:44
Ma non vale, però!
Gery: mi hai messo ai costumi… non è che ci sia molto da fare.
@Abbattiamo: per lei immaginavo qualcosa di garzato, un voile di cotone, magari, tipo Primavera di Botticelli… già la vedo danzare intorno alla doccia spargendo petali di fiori.
30 dicembre 2008 alle 13:55
Aiutooooo!!! Temo di essermi iscritto alla CIA!!! Ma come cavolo funzona Gravatar? Chi sugnu antiiiicuuuu…
30 dicembre 2008 alle 13:57
@lacontessa
tranquilla: solo per il mio, di costume, deve creare e lavorare almeno 40 metri di taffetà… (se non ci sono i soldi mi accontento di fodera, buona però…)
30 dicembre 2008 alle 14:30
Ma grazie, Gery! Sono commossa. Scaricata, anche questa, sul Blackberry, sul PC, sul Mac, inserita nell’ I-pod, ora ci faccio un CD e lo porto con me. Domani sera corrompo il dj e tutti a ballare con la canzone di Gery.
Adesso valigia, si parteeee…
Buon anno a tutti, miei cari.
30 dicembre 2008 alle 14:38
A me questo brano fa pensare alle atmosfere di ” fandango” , sarà perchè
mi sembra ci sia un po’ di Pat Metheny…
Comunque, voglio l’ exended version!
30 dicembre 2008 alle 14:41
devo dire che la versione remix-extended mi piace ancora di più!
Buon anno!
30 dicembre 2008 alle 14:55
Pensavo di essermi iscritto a Gravatar e invece un tipo dalla sembianze di Redford con fare circospetto mi ha fatto segno di allontanarmi, di andare via. Me lo ha fatto con il mento e con gli occhi. Ho temuto che il suo capo mi sparasse alla gola: no, tutto ok. Svolto l’angolo e incontro, ringiovanita, Faye Duneway. Che sorride. Le vado incontro. Mi evita con un piccolissimo e flessuoso slalom. Si avvinghia a Kevin Costner e a passo di fandango mi saluta e se ne va. Gravatar lisergico o psichedelico?
30 dicembre 2008 alle 15:00
Si potrebbe avere la versione estesa acustica e fandangheggiante…
30 dicembre 2008 alle 15:26
Due versioni bastano!!!
30 dicembre 2008 alle 17:29
scusa gery, a me piace, però la trovo un po’ troppo artificiale e meccanizzata. Io la renderei meno disco e con un suono di tamburi più antico, stile anni settanta, più tamburi pelle vera e non elettronicizzati. E amplierei a dismisura le improvvisazioni, rendendola nel complesso più jazz che rock. Anche se non rinuncerei al forte ritmo sincopato che effettivamente è energetico. Qualche fiato?
questa è un’ottima base di partenza: almeno per i miei gusti, che sicuramente non sono niente di che.
Ciao e buon anno.
jana? non sarai mica la jana amica mia?
30 dicembre 2008 alle 20:08
Ho appena letto una cosa che non c’entra niente con il post. E’ una cosa poco musicale: Olivero Toscani, assessore sgarbiano di Salemi ha registrato il marchio “Mafia”. Cos’è, il futurismo di ritorno?
30 dicembre 2008 alle 20:16
@contessa: contessa, che scelta leggiadra per il mio costume. Ma mi ha vista bene?
30 dicembre 2008 alle 20:45
Signori, ci sto (a scrivere le parti più hot, of course).
30 dicembre 2008 alle 22:02
Tanti auguri a tutti!
31 dicembre 2008 alle 09:47
Ben fatto: ora ti toccherà creare l’intera colonna sonora del blog. Buon 2009!
31 dicembre 2008 alle 12:43
Caro Gery e Cari Amici del Blog, è stato per me un anno duro e complicato, carico di impegni gravosi, avversità e rare gratificazioni. Tra le cose piacevoli mi è capitato di incontrarvi. Dopo la befana torno in questo luogo per ricominciare a parlarvi elettronicamente sperando di potervi incontrare prima o poi anche in carne ed ossa. Vi faccio gli auguri più affettuosi per un splendido 2009: auguri che faccio di cuore anche a me. Hasta!
31 dicembre 2008 alle 13:19
UNO splendido…
31 dicembre 2008 alle 13:44
Buon 2009!! allora e quando torni… il disegninooo!!!
1 gennaio 2009 alle 20:04
Caro Gery, intanto buon anno ovunque,quantunque e perunque tu sia, devo dire che il brano è molto piacevole,inevitabilmente,nonostante il suono del Mississipi(slide),viene fuori quella vena compositiva che io e te abbiamo già sperimentato e che ci rievoca colonne sonore di un certo tipo, e come ho letto la cosa è stata percepita,deduco inoltre che la visita al negozio da Luigi è stata proficua e sooprattutto produttiva.Complimenti !!!
concludo con un augurio per un 2009 “adatto alle nostre personalità” e come sempre …
Gery…gira!!!