Barca-menandosi

Raffaella Catalano è un’anima di questo blog. Un passato da giornalista giudiziaria, è oggi editor di successo. Ha scoperto o rivalutato molti scrittori, alcuni dei quali oggi vincono importanti concorsi letterari nazionali. (Perentoria eppure paziente, è riuscita a guidarmi, e soprattutto a non prendermi a schiaffi, durante la messa a punto dei miei romanzi)
Oggi s’inaugura la sua rubrica. Stringata ed efficace, come lei.

Se siete certi di aver fatto bene un lavoro, ma il vostro capo vi accusa di scarsa professionalità, potete rispondergli così:
“L’Arca di Noè è stata costruita da dilettanti e il Titanic da professionisti”.
E sappiamo com’è andata a finire.

(la frase virgolettata è tratta dal web)


22 commenti per “Barca-menandosi”

  • il cacciatorino ha scritto:

    Ci sono anche i casi in cui i capi sono dei dilettanti e i dipendenti dei professionisti. Ma ho l’impressione che i primi abbiano sempre e comunque una certa aspirazione a costruire dei Titanic… Auguri per la rubrica, Raffi!

  • Giovanni V. ha scritto:

    Auguroni per la rubrica… mi sono affezionato già!
    Un abbraccio
    Giovanni

  • la dottoressa di carini ha scritto:

    Bellissimo titolo.

    E’ inutile dire che il mio capo è un deficiente patentato la cui massima aspirazione nella vita dovrebbe essere quella di passare i bigodini. Per la messa in piega. Già per la permanente sarebbe oltremodo difficoltoso per la sua testa dove naviga un cervello che si trova solo con l’ecografia.
    Io penso che la maggior parte dei capi siano dei grandi leccaculo.

    La frase dell’arca me la stampo. Tanto non la capisce.

  • Anonymous ha scritto:

    la famosa teoria della”critica del torto puro”.
    Quasi tutti i”capi”ne sono affetti.

    Inspira dal naso,allontanando le costole l’una dall’altra per allungare i muscoli,poi espira.
    Ro.
    Ps:sempre acuta e ironica.
    brindo con un tazzone di latte!

  • toga ha scritto:

    Cara Raf, come sai teoria e pratica sono due microcosmi separati. La massima non fa una grinza, pronunciarla, però, ti regalerebbe, a stretto giro di posta, un posto d’onore sulla tolda del Titanic. Per me è comunque meglio andare a far compagnia ai pesci, piuttosto che condannarsi a perenni banchetti di fegato e frattaglie (propri).
    P.S. Auguri per la rubrica.

  • rocco siffredi ha scritto:

    Al limite stampate questa frase e piazzatela davanti all’ufficio del superiore. E se non sapete dove piazzarlo un paletto lo metto io.

  • Anonymous ha scritto:

    Eh, e allora? Rop

  • AngoloNero ha scritto:

    Grande Raffaella :)
    Che poi lei è una proprio così: poche parole ma giuste.
    Rubrica azzecata, in bocca al lupo!

  • Lesandro ha scritto:

    Il mio capo risponderebbe ‘Si, però per salire sul Titanic si pagavano fior di bigliettoni mentre sull’arca di Noè si saliva gratis’. Il punto di vista dell’armatore insomma. Deformazione professionale.

  • la contessa ha scritto:

    Io sono un capo ma ho anche un capo. Questa frase mi frulla in testa da stamattina e ancora non riesco a salire a bordo di nessuno dei due natanti. Assisto ogni giorno ad ogni genere di esercizio di potere da parte di uno pseudo-capo a scapito di una collega che subisce senza mai reagire, le ho letto la frase, ha abbozzato un sorriso e ha continuato a farsi maltrattare. Mi sa che non l’ha capita.

  • r.t. ha scritto:

    Stringata ed efficace. Il massimo!

  • Anonymous ha scritto:

    Per fortuna il mio capo non è così! Perflinka

  • Raffaella Catalano ha scritto:

    @gery: molte grazie per avermi concesso questo ettaro del tuo splendido orto virtuale.
    @rop: mi dispiace se il senso di questa rubrica non ti è chiaro. Quello che volevo fare era proprio questo: lanciare una frase secca e due parole di commento, lasciando a chiunque la possibilità di rifletterci su e discuterne.
    @la dottoressa di carini: la titolazione è una mia mania. Sono contenta che qualcuno si sia accorto del dettaglio.
    @ tutti: grazie mille per la bella accoglienza. Speriamo che anche la prossima volta avrete voglia di aggiungere alle mie “Poche parole” le (sempre interessanti) vostre.

  • roberto torta ha scritto:

    Ed io chi sono? Il figlio della ngrasciata?

  • Anonymous ha scritto:

    sull’arca di Noè si saliva in coppia,sul Titac coi bigliettoni…
    e il naufragar m’è dolce in questo mare…
    Ribrindo con un tazzone di camomilla.
    Ro.
    (sorella di torta).
    Ps:brava e a presto.

  • Raffaella Catalano ha scritto:

    @roberto torta e a tutti gli altri che non ho citato singolarmente: vi ho accomunati in un unico ringraziamento. Non volevo dilagare, in questo spazio che mi è concesso ma che non è mio. La prossima volta sarò più diligente e vi risponderò uno per uno. Grazie ancora.

  • Rop ha scritto:

    Raffaella, il senso mi è chiarissimo. Semplicemente “Non mi piace o presebbio”. E che ce posso fa? Con stima. Rop

  • il cacciatorino ha scritto:

    A me sembra un’ottima idea. Aspetterei prima di fare Cupiello figlio.
    Con stima.
    Cacc

  • raffaella catalano ha scritto:

    @rop: pensavo che non fosse chiaro, pardon. Liberissimo/a di non gradire, ovviamente. Nessuno obbliga alla lettura o al commento. Magari un tono meno di sufficienza da parte tua sarebbe stato più gradito, invece di “Eh, e allora?”, visto che in questo blog si chiacchiera e si dissente amabilmente. Tutto qui.

  • Rop ha scritto:

    Sufficienza? Mai Maria! Un quattro meno meno mi va di lusso. Comunque, non era mica alterigia, cara Raffaella. Era un commento molto breve, in ossequio alla brevità del suo post. Amabilmente e con rinnovata stima

  • Rop ha scritto:

    Per Cacciatorino:
    Lucarieeee!!!!

  • il cacciatorino ha scritto:

    @rop: scetate, song’ e nnove…

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