Consigli per gli amplessi

Scrivo queste righe in clandestinità, nel covo di alcuni miei favoreggiatori che, coraggiosi, cercano di restituirmi ciò che la Telecom mi ha tolto tre giorni fa: la libertà di comunicare.
Riflessione per il fine settimana: data la recrudescenza di delitti maniacali, di accoltellamenti durante atti sessuali, di emulazioni criminali, di amplessi tragici, di prelievi di Ris, Sco, Cip e Ciop, è consigliabile adottare alcune precauzioni di carattere generale.
Niente incontri erotici in luoghi in cui ci sono coltelli nel raggio di 1,5 chilometri. Il partner, anche se trentennale, va sempre perquisito prima.
L’amplesso si deve svolgere in una stanza completamente vuota, nella quale i due (o tre, o quattro, eccetera…) protagonisti entrano completamente nudi.
E’ prevista un’ispezione corporale prima dell’ingresso nella stanza di cui sopra.
Terminato il rapporto, i due (o tre, o quattro, eccetera…) amanti vanno in piazza a fermare i passanti per farsi un alibi nel caso in zona si verifichi un omicidio. La caccia agli inconsapevoli testimoni prosegue per tutta la giornata tra scontrini fiscali, biglietti del cinema, code alle Poste, risse coi posteggiatori, volantinaggi davanti alle scuole e flash mob di fronte al municipio.
Alla fine i due amanti (o tre, o quattro, eccetera…) vanno a letto, ognuno a casa sua, assicurandosi che i telefonini siano serviti da “celle” diverse: solo così avranno la certezza di non aver sbagliato casa.

  

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