Emergenze di tendenza

Parlare di ecomafie è difficile come parlare di aria malsana, bestie massacrate, ambienti deturpati, acque oleose, terreni inquinati, cemento invadente. Sono argomenti che non fanno tendenza. Se uno dice mafia, tutti a sbracciarsi da destra a sinistra. Se un altro dice corruzione, tutti a indicare: lui, lui! Se un altro ancora dice pedofilia, tutti addosso a preti e gay.
Se uno dice ecomafie, dice qualcosa che c’è ma che annoia: un nemico invisibile non dà troppe soddisfazioni se è per giunta offuscato da altre novelle emergenze. Invece qualcosa deve essere invertito nel circuito dell’informazione, delle libere coscienze, persino delle chiacchiere da bar. La guerra alle ecomafie ci riguarda tutti: spalatori di nuvole e operai del razionale, ingegneri del cerchiobottismo e fanatici della coerenza. I crimini contro l’ecosistema non sono fantascienza, ma si perpetrano sotto i nostri occhi, adesso: basta guardare fuori dalla finestra.
Alla biblioteca comunale di Palermo, oggi alle 19,30, io, Giacomo Cacciatore e Valentina Gebbia presentiamo Fotofinish, un trittico di racconti pubblicato da Edizioni Ambiente per la collana Verdenero. E’ un libro piccolo e onesto che –nelle nostre intenzioni – coniuga il piacere della narrativa con l’impeto dell’impegno sociale.

  

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