Gery Palazzotto

Gery Palazzotto

in un blog (da 12 anni)

C’è una pericolosa deriva, incrementata dalla cretinaggine liquida dei social, che tende a dare le colpe di un fallimento, un qualsiasi fallimento, al cosiddetto sistema. Una azienda licenzia, una squadra fallisce, un teatro chiude, un negozio abbassa le saracinesche, un sodalizio si scassa: difficile trovare una responsabilità precisa nelle analisi degli addetti ai lavori, figuriamoci […]

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È complicato smontare i luoghi comuni, soprattutto quando sono più luoghi che comuni cioè più simboli che stati d’animo condivisi. Mi capita ogni giorno da quando combatto una battaglia solitaria contro il già detto, il già sentito, il dichiarazionismo a effetto. Penso che se dovesse nascere un nuovo partito – uno nuovo nuovo davvero – […]

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L’articolo pubblicato su la Repubblica. Nella drammatica miscela di sonniferi giudiziari e veleni istituzionali il giallo dell’attentato a Giuseppe Antoci, rilanciato dalla relazione della commissione regionale antimafia, poggia su una sola certezza: il lavoro dell’organismo guidato da Claudio Fava è stato indiscutibilmente migliore di quello investigativo, perché ha saputo mettere a frutto con grande equilibrio […]

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“I’m not in love” è una canzone che ha segnato la mia adolescenza. Quando fu pubblicata, nel 1975, avevo dodici anni e pur non avendo idea del significato rimasi colpito dall’atmosfera sognante, estatica. In realtà i “10 cc”, cioè gli autori del brano, erano tutt’altro che una band dalle sonorità soffuse. Me ne sarei accorto […]

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L’articolo pubblicato su la Repubblica. Che allo Zen una processione religiosa faccia l’inchino non davanti alla casa di un boss ma davanti alla caserma dei carabinieri è un fatto, è l’apertura di un sentiero alternativo rispetto alla strada battuta sinora. E che ogni forma di trionfalismo dovrebbe essere vietata per decreto è un punto di […]

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L’articolo pubblicato su Il Foglio. C’è qualcosa di utile in ciò che è perfettamente inutile: e cioè che lo si può usare come cattivo esempio. Almeno nella vita reale, al di qua del moderno specchio delle nostre brame, ergo lo smartphone. Dall’altro lato, nell’universo virtuale, tutto cambia. L’utile e l’inutile si diluiscono in una marea […]

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L’articolo pubblicato oggi su La Repubblica. Nel più grande romanzo fantasy che sia mai stato scritto, “Alice nel paese delle meraviglie”, Lewis Carroll descrive l’eterno mistero dell’attimo facendo rispondere il Bianconiglio alla domanda “per quanto tempo è per sempre?” con la celebre frase: “ A volte, solo un secondo”. Di attimi è fatta la nostra […]

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Sono un “ricominciatore”. Che è categoria di persona complicata da descrivere giacché non c’entra l’incostanza né l’irrequietudine e non si può tirare in ballo la pigrizia e il suo contrario o l’iperattività con le sue complicanze motorie. Io non amo ricominciare, io sono costretto a ricominciare. Costretto da me stesso e da nessun altro. È […]

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Il mio incubo non è invecchiare, o peggio morire. Ma indurirmi, perdere sensibilità verso la parte più bella della vita che, notoriamente, è quella che comporta più fatica. Come un panorama unico per il quale abbiamo scarpinato, viaggiato, speso un sacco di soldi, sofferto a causa delle zanzare o del freddo o della diarrea, il […]

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